Real Team Matera c’è. La società del presidente Nico Taratufolo (in foto), non chiude i battenti ma riparte dalla serie C 1 che è il massimo campionato regionale di calcio a 5. Una scelta dettata dalle difficoltà economiche incontrate durante la scorsa stagione di serie B, accentuate poi dal famigerato lockdown dovuto al Covid 19.
“Lo scorso anno abbiamo raggiunto una salvezza difficile ma le conseguenze del lockdown le paghiamo ancora oggi – ha spiegato Taratufolo. Molti dei nostri sponsor non hanno avuto la forza di poterci affiancare anche quest’anno e siamo stati costretti a fare un passo indietro. Per un attimo, anzi, mi era anche balenata l’idea di lasciare tutto. Una chiacchierata col direttore generale, Paolo Grieco, poi, mi ha fatto cambiare idea. Questo sarà l’anno del rilancio. Rilanciamo un progetto partendo dalla serie C1, con la speranza di poter incontrare la condivisione di altre forze imprenditoriali a supporto”.
Si riparte con lo stesso entusiasmo che contraddistingue da sempre il presidente biancazzurro, ormai alla guida della società materana da ben ventuno anni, e con un nuovo arrivo in panchina: a guidare il gruppo materano sarà, infatti, Aldo Capozza.
“La scelta è ricaduta su mister Capozza perché conosce bene la nostra famiglia ed il nostro modo di lavorare – ha continuato Taratufolo. Io e il direttore Grieco conosciamo la sua dedizione al lavoro, sappiamo quanto potrà dare non solo alla nostra squadra ma più in generale al mondo del futsal. Stiamo già lavorando in sintonia per individuare alcuni innesti che andranno a puntellare una rosa che come sempre sarà un giusto mix fra esperti e giovani.
Dobbiamo calarci nuovamente nella realtà regionale, non conosciamo le squadre ma la sostanza non cambia: a partire da me, tutti dovranno dare il massimo per provare a disputare un campionato di vertice. La stagione non sarà semplice ma non potevo mollare proprio ora”.
Nel frattempo il gruppo ha già terminato la prima settimana di lavoro agli ordini di Capozza. “C’è tanto entusiasmo e tanta voglia di fare bene – ha spiegato il neo tecnico -, lo percepisco sia dai ragazzi che dallo staff dirigenziale. Ogni allenamento ritengo debba ruotare attorno a due elementi fondamentali, ovvero essere sostenuto e costante. Un altro aspetto fondamentale sarà la consapevolezza: sapere chi siamo, conoscere il nostro potenziale, senza temere nessuno ma rispettando ogni ruolo: l’allenatore, gli avversari, l’arbitro e le figure dirigenziali. Essere nuovamente alla guida del Real Matera per me rappresenta un gradito ritorno. Sono stato il primo allenatore a regalare la serie B al Real Team e mi piacerebbe ripetere quanto fatto venti anni fa. Non sarà di certo semplice, anche perché c’è da fare i conti con gli strascichi lasciati da una stagione tribolata come quella passata, ma sono ottimista; ho già incontrato i ragazzi sul campo ed li ho visti tutti molto motivati, disponibili e soprattutto felici di mettersi a disposizione”. Il Real Team Matera parteciperà, inoltre, anche ai campionati under 19, 17, 15 e 13 e alla serie C1 femminile con la Ama Matera.