Ben 13 positivi nella sola Città di Matera, c’era da aspettarselo dopo la chiusura di ieri del Tribunale, del Municipio e di un ufficio postale del centro (https://giornalemio.it/cronaca/matera-chiuso-anche-lufficio-postale-di-via-passarelli/) .

E’ quanto ha certificato il report odierno dei tamponi (926) processati nella giornata di ieri 8 ottobre 2020 da cui sono emersi 36 positivi di cui: 13 sono per l’appunto di Matera, 5 di Brienza, 1 di Muro lucano, 1 di Rionero, 1 di Marsicovetere , 1 di Policoro, mentre altri 14 sono relativi a cittadini pugliesi che hanno fatto il tampone a Matera.

Sempre nella giornata di ieri sono guarite tre persone (1 di Roma domiciliata a Potenza, 1 di Pisticci e 1 di Maratea) e non si è registrato nessun deceduto.

Poco fa il Sindaco di Miglionico Francesco Comanda ha annunciato (non è compreso in questo report) il primo caso di positività nel suo comune. Trattasi di una persona che si è sottoposto a tampone presso struttura privata ed è risultato positivo, positività che dovrà essere ora confermata dalle ASM.

I numeri crescenti dei positivi, sebbene importanti non devono creare allarme. Non siamo tornati a marzo, come qualcuno con leggerezza sostiene. Ora si riscontrano più positivi perché a differenza di allora (quando si facevano i tamponi solo a chi entrava in ospedale), con la messa in atto di una strategia della prevenzione a mezzo del cosiddetto contact tracing si effettuano  oltre 100 mila tamponi al giorno per testare chiunque sia venuto a contatto con un positivo. E’ evidente che più test si faranno (come è auspicabile) e più positivi emergeranno.
Ma non è questo che deve preoccupare. La preoccupazione sarebbe legittima se aumentassero in modo veloce i ricoveri in ospedale, specie nelle terapie intensive. Situazione che fortunatamente non c’è. Stanno aumentando, certo, ma senza picchi. Ed è quello che dobbiamo evitare per far rimanere gestibile la situazione di convivenza forzata con il covid che ci toccherà fare almeno per buona parte anche del prossimo anno. Ed è a questo che puntano le strategie di tutti i governi (compreso il nostro). Dunque, avanti nella individuazione ed isolamento dei positivi e rispetto di massa delle prescrizioni che ci vengono chieste. Non abbiamo alternative.

Ed ecco il report odierno della “task force regionale” con cui si “comunica che ieri, 8 ottobre, sono stati processati 926 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 36 sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 14 persone residenti in Puglia e lì in isolamento, 13 persone residenti a Matera, 5 persone residenti a Brienza, 1 persona residente a Muro Lucano, 1 persona residente a Rionero in Vulture, 1 persona residente a Marsicovetere che si trova in una casa di riposo a Grumento, 1 persona residente a Policoro.

Nella stessa giornata sono guarite 3 persone: 1 residente nel Lazio in isolamento a Potenza, 1 residente a Pisticci e 1 residente a Maratea.

I lucani attualmente positivi sono 351 (331 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 22 positività di residenti e si sottraggono 2 guarigioni di residenti) e di questi 318 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 35 persone decedute (9 di Potenza, 3 di Paterno, 2 di Spinoso, 2 di Moliterno, 2 di Villa d’Agri / Marsicovetere, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 2 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda, 1 di Grumento, 1 di Tramutola e 1 di Marsiconuovo), 438 guariti; 1 persona residente in Campania in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna in isolamento a Rionero; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Marsicovetere; 1 cittadino di nazionalità estera in isolamento a Latronico; 1 persona residente in Calabria in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna e in isolamento a Rionero; 1 persona di nazionalità estera diagnostica in Puglia e in isolamento a Matera; 5 persone di nazionalità estera in isolamento 1 a Matera, 1 a Lavello, 1 a Scanzano, 1 a Barile, 1 a Potenza; 1 persona di nazionalità estera domiciliata a Venosa e ricoverata al San Carlo; 1 cittadino residente in Toscana e in isolamento in Basilicata; 5 cittadini residenti in Emila Romagna in isolamento in Basilicata; 19 cittadini stranieri in isolamento in struttura dedicata in Basilicata; 1 cittadino residente in Basilicata in isolamento nel Lazio; 1 cittadino residente e isolato in Basilicata ma diagnosticato in Puglia; 3 cittadini stranieri lavoratori stagionali a Palazzo San Gervasio.

Sono 35 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane:

a Potenza 18 persone, tra cui 1 guarito in attesa di dimissioni, sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 11 persone nel reparto di Pneumologia e 1 nel reparto di Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo;

a Matera 5 persone, tra cui una guarita in attesa di dimissioni, si trovano nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 80.332 tamponi, di cui 79.329 sono risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento domani, 10 ottobre, alle ore 12,00.”