Crisi e bollette. Presidente Bardi: serve un pieno di energia…

…di volontà e di fatti conseguenziali, a cominciare da quel protocollo di intesa con le compagnie di estrazioni petrolifere che va rivisto, integrato, per aiutare le famiglie e le imprese della Basilicata in difficoltà. A chiederlo con forza e con un pizzico di commozione, Giovanni Angelino, commissario provinciale dell’Udc per quanto ha visto e sentito in questi giorni da tanti concittadini materani e non solo, allo stremo per la crisi e per l’aumento delle tariffe di bollette della luce, del gas e del caro carburanti. “Tanta gente non ce la fa più – commenta Giovanni Angelino, che ha convocato per il 22 aprile un incontro aperto a consiglieri regionali, amministratori locali, associazioni imprenditoriali affinchè si prendano decisioni nell’interesse di tutti e dell’economia locale. Guardatevi in giro. Gli aumenti stanno soffocando chi già viveva in difficoltà. Mi hanno chiesto: “Giuà, Giovanni, dacci una mano, vedi che si può fare!’’ . Mi sono subito attivato per un incontro pubblico, Nessuno può tirarsi indietro e ognuno per le proprie responsabilità. Mi rivolgo soprattutto al presidente della giunta regionale Vito Bardi, affinchè si metta una mano alla coscienza e prenda con coraggio e fermezza decisioni ‘urgenti’ che occorrono. Non è possibile che abbiamo risorse come petrolio, gas e acqua e non possiamo godere di facilitazioni e prezzi di fornitura contenuti. E’ un paradosso. Si metta a mano, in questa fase di emergenza alla rinegoziazione delle intese con le compagnie petrolifere, per sostenere famiglie ed economia. E Matera è in seria difficoltà, con attività che rischiano di chiudere, anche nel settore turistico. Come si fa a essere competitivi – osserva il commissario dell’Udc- con costi di gestione, nel settore energetico, alle stelle? Bardi faccia il suo dovere. Non chiediamo che vada a casa , ma che sia in prima fila in questo difficile momento di crisi’’.

Il discorso si sposta,poi, su altre emergenze con un riferimento alla situazione di ‘’attesa’’ sulle opportunità di Matera 2019 e in primis della Fondazione ‘’ Matera- Basilicata 2019’’, alla situazione di degrado dei servizi sanitari che continua ad alimentare la migrazione sanitaria.’’ Servono risposte, fatti da parte di tutti- dice Angelino. Lo dico al sindaco Domenico Bennardi. Serve concretezza.I problemi ci sono e vanno risolti, lo ripeto al presidente della giunta regionale Vito Bardi affinchè prenda le decisioni del caso e si muova anche nei confronti del governo centrale. Questa Regione continua a perdere popolazione: 8124 residenti in meno nel 2020 e di questi gran parte sono giovani. Che si aspetta? Chi è stato in silenzio finora che si dia una mossa. Pensatela come vi pare ma con l’ex sindaco Salvatore Adduce abbiamo condotto in porto una opportunità come Matera 2019, che è a rischio, visto il silenzio di questi giorni sul futuro della Fondazione. Apprezzo le azioni avviate dai consiglieri Roberto Cifarelli, Luca Braia dal presidente della Provincia Piero Marrese. Ma non basta. Matera e la Basilicata hanno bisogno dell’impegno di tutti, altrimenti sarà una lenta agonia. E questo non deve succedere. Mi impegnerò con ogni forza perché questo non avvenga. Chi guida Regione e Comune deve darsi una mossa’’. Appello esplicito di primavera, è il 21 marzo, che Angelino auspica possa portare a un fiorire di speranze concrete, di ripresa, dell’economia locale e delle famiglie.

L’INCONTRO DEL 22 APRILE 2022
Venerdì 22 aprile 2022 alle ore 17 nella sala convegni dell’hotel San Domenico di Matera il commissario dell’Udc della provincia di Matera, Giovanni Angelino, terrà un incontro pubblico per affrontare le emergenze del nostro territorio: il caro bollette, criticità nella Sanità, la crisi nel mondo del lavoro, le difficoltà riscontrate nel turismo, lo spopolamento dei piccoli Comuni e la fuga dei giovani al centro-nord per motivi di studio e lavoro saranno i temi affrontati.All’incontro parteciperanno esponenti di rilievo delle istituzioni.

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