Finalmente il voto liberatorio di domenica 4 dicembre per il referendum di riforma (?) costituzionale che dovrebbe decidere (la realtà è diversa)voto dove il BelPaese andrà a parare sotto i riflettori e le lobbyes internazionali, dei settori energetici e finanziari, che in maniera molto interessata sostengono l’azione del Governo per il “Sì’’. Se non avete portato il cervello all’ammasso e avete letto la Costituzione e vi siete fatta un’idea delle novità e dei compromessi, alcuni dei quali subdoli, di riforma beh…e allora andate a votare e fate la scelta giusta. Ma guardatevi anche intorno e alle continue contraddizioni di una economia che non dà segni consistenti di ripresa (siamo alle percentuali centesimali e con tanto di virgole) che i vari osservatori ci presentano. Guardate una economia fatta di sommerso, come riporta il Censis, sia pure innovativo, di voucher a tutto spiano che hanno rimpolpato il job acts, della paura a investire i depauperati risparmi di una vita, la fuga dei giovani dal Sud e allo spopolamento delle aree interne e la miriade di concessioni legate a bonus e ad altre misure per acquisire il consenso dell’ultima ora. E la Basilicata è tra queste, anche a causa di una politica di accentramento di funzioni nel capoluogo di regione, che sta accrescendo la disgregazione territoriale. Andate a votare con senso di responsabilità. Da parte nostra un ‘’No’’ coerente e motivato e in piena libertà senza finalità di mandare a casa venditori di pentole o boy scout delle Cascine o in relazione a possibili compromessi istituzionali. Ma rispettiamo , se responsabili, e non legate ad opportunità o scelte correntizie, quanti voteranno in altra maniera. Salutiamo i diciottenni di Matera, in tutto cinque, che festeggeranno il compleanno proprio recandosi al voto. Nel complesso il voto dei maggiorenni riguarda 266 giovani. E un pensiero anche ai sette centenari, che avranno forza e volontà per farlo. Votare è un diritto ma anche un dovere. Lamentarsi dopo che le cose non vanno non serve ed è ingiustificato. Votiamo finchè questa Costituzione ce lo consentirà ed è per questo che occorre difenderla e attuarla.

REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE. QUANTI SONO I VOTANTI MATERANI

Sono 48.058 i votanti materani che domenica, dalle 7 alle 23, si recheranno alle urne per il referendum costituzionale.
A Matera voteranno 23.228 uomini e 24.830 donne.
I dati di affluenza verranno pubblicati in tempo reale sul sito del Comune (www.comune.mt.it) e sui profili social Facebook e Twitter alle 12, alle 19 e alle 23.

Matera, 2 dicembre 2016