Un libro interessante per una iniziativa culturale, una delle tante della forte e a volte dispersiva sovraesposizione di eventi creata da Matera 2019, che non consente di seguire tutto, e che meriterebbe un periodo di maggiore attenzione e riflessione vista la calura….infernale di questi giorni. Siamo in tema e l’8 luglio è tra poche ore con l’appuntamento alla Fondazione Sassi,alle 18.30, è di quelli da tenere al dito… Se ne parlerà con Milena Esposito, autrice del saggio ” I misteri della scrittura di Emily. Emily Dickinson. Il sogno del diavolo”, con Rosanna Marazia di LeggereControvento e Maria Rosaria Verrone che presenterà la serata. Seguirà il monologo ”Il Bozzolo Bianco”con l’autrice Biancorosa Di Ruocco.
LA PRESENTAZIONE SULLA PAGINA FB

Domani 8 luglio presentiamo il saggio su Emily Dickinson. È un libro molto interessante con mille sfaccettature, bagliori di parole che ci accompagnano nel mondo straordinario di una delle poetesse più “caleidoscopiche” della letteratura americana.
Scrivo così di luce e bagliori per dedicare silenziosamente l’evento e la poetica di Emily Dickinson a una persona molto bella con una luce speciale negli occhi. Oggi è volata in cielo ma ha accolto e desiderato fino all’ultimo il cuore pulsante di tante persone amiche. Un coro di angeli per lei perché la vita e la morte hanno la stessa chiave. Irrompono senza chiedere il permesso. Tina ci ha insegnato con il suo esempio che la vita è una musica incessante.
Sono felice di accogliere Milena Esposito e le sue amiche. Sono contenta se accettate in tanti il nostro invito. Nel corso della serata verrà offerto un fresco e profumato infuso alla rosa canina e mirtillo che ci ha gentilmente regalato la pasticceria Pasticceria Schiuma e i biscottini profumati al moscato donati da Pane e Pace di Lucia Perrone di Matera.
Non sono capace di danzare sulle Punte – Nessuno mi ha istruito –
Ma spesse volte, nella mente,
Una Gioia mi possiede,
Che se avessi pratica di Balletto –
Renderei palese
In Piroette da far impallidire una Compagnia – O lasciare una Primadonna, di stucco,
E anche se non ho Gonna di Tulle –
Né Cerchietto, nei Capelli,
Né saltello per il Pubblico – come gli Uccelli, Una Zampetta in aria,
Né lancio la mia figura in Balli Eterei, Né mi avvolgo in ruote di neve
Fino ad uscire di scena, fra la musica, Con il Teatro che chiede il bis –
Né alcuno sappia che conosco l’Arte Che menziono – semplicemente – Qui – Né vi sia Manifesto che mi esalti –
È tutto esaurito come all’Opera –
F381 – J326 (18629)
Emily Dickinson