Il “Bilancio di Previsione finanziario per il triennio 2020 – 2022 dell’Ente di gestione del Parco naturale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane” è andato in discussione nella seduta di ieri della seconda Commissione consiliare (Bilancio e Programmazione) presieduta da Luca Braia (Iv).

A spiegare contenuti ed obiettivi del provvedimento con relative poste finanziarie e cifre di riferimento è stato il direttore del Parco stesso, Marco Delorenzo, assistito da Angela Ciliberti, funzionaria dell’Ente referente dell’area finanziaria.

Il parere sul provvedimento, a seguito della richiesta del consigliere Sileo, è stato però rinviato per “avere più contezza sull’atto e poter approfondire con maggiore attenzione le attività, il piano, la programmazione ed il bilancio stesso dell’Ente”. E il presidente Braia, nell’accogliere la richiesta, ha evidenziato “l’esigenza di giungere in tempi brevi all’espressione del parere sull’atto, procedendo alle opportune riflessioni di merito“.

In Una nota si legge che: “Il Bilancio di Previsione 2020 del Parco è strutturato secondo i dettami del D.Lgs. 118/2011. L’Ente Parco è sin dal 2012 ampiamente operativo in termini di armonizzazione contabile attiva ed autorizzativa prevista dal nuovo sistema di struttura del Bilancio delle Pubbliche amministrazioni articolato per Titoli/Tipologie/Categorie nella parte delle entrate e per Titoli/Programmi/Missioni nella parte delle uscite.

Negli anni precedenti si è dato corso alle procedure amministrative e tecniche per il miglioramento delle infrastrutture del Parco e per una maggiore conoscenza dell’area protetta attraverso i canali del turismo didattico e naturalistico.

Sul fronte dell’entrata corrente, si rilevano oltre alle entrate da proventi derivanti dalla gestione dei beni, in termini di trasferimenti correnti da Amministrazioni pubbliche i soli trasferimenti regionali per complessivi 572.288,00 euro di cui 450.000,00 di contributo ordinario per le spese di gestione consolidate, 100.000,00 euro di contributo per il Concorso nelle spese di gestione finanziato con i proventi di cui all’addendum 2019 all’accordo del 2006 con Total, Shell e Mitsu e 22.288,00 euro per trasferimento regionale per risarcimento danni da fauna selvatica.

In uscita le somme derivanti dall’entrata dei 450.000,00 euro regionali unitamente alle entrate proprie dell’Ente da proventi e servizi finanziano le spese correnti di personale, funzionamento degli uffici, utenze, servizi esterni di gestione del patrimonio floro–faunistico. Interventi di manutenzione ordinaria, spese di promozione, imposte e tasse, spese di funzionamento degli Organi dell’Ente. Il trasferimento corrente aggiuntivo di 100.000, 00 euro viene destinato a due specifici capitoli di uscita, uno per le competenze di spesa del personale e l’altro per gli oneri a carico dell’Ente su tali nuove spese di personale.

In termini di investimenti immediati in opere, infrastrutture e servizi da realizzare nell’ambito della Missione “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’Ambiente” il Bilancio di Previsione 2020 porta a compimento in termini finanziari le procedure di proposte progettuali avviate nel 2019.

E ancora, nel 2020 si dà corso all’attuazione dell’Accordo di programma tra Regione e Parchi Ingreenpaf che si esplica in 10 progetti di tutela e conservazione della flora e della fauna e con azioni di promozione: Progetto di tutela e valorizzazione dei geositi – Geopark, progetto di promozione Meraviglie 360, progetto di tutela starna, lepre e coturnice, progetto di Recupero di strutture (Cappella Cognato) e di Recupero di sentieri storici, progetto di monitoraggio dell’Avifauna e di ricucitura Habitat, progetto di filiera cinghiale (120.000,00 euro) e progetto Naturarte parte comune (184.000,00 euro) e parte locale ( 137.000,00 euro).

Nel corso dell’esercizio è intenzione dell’Ente dare impulso alle attività eco-sostenibili necessarie per lo sviluppo economico del territorio protetto e attivare tutti i canali, sia regionali che ministeriali, per poter essere considerati ente capofila nella tutela della natura.

Proseguirà, inoltre, l’importante attività del Cras – Centro recupero animali selvatici e sarà riservata una attenzione particolare alla sviluppo del Turismo rurale legato all’ambiente, dando, nel contempo, maggiore forza al Centro di educazione ambientale ed alla sostenibilità (Ceas) “Dolomiti Lucane” ed ai Centri visita siti presso la sede e nei Comuni del Parco.

Sempre nell’ottica della promozione e valorizzazione dell’area ai fini turistici sono state previste poste finanziarie che saranno destinate alla realizzazione di opuscoli informativi e di guide al territorio, oltre che di materiali promozionali e gadget da distribuire in collaborazione con le Pro loco di area Parco.

Rispetto al Bilancio pluriennale, vengono prudenzialmente mantenuti orientativamente gli stessi stanziamenti di entrata e di uscita anche per il 2020 ed il 2021 per la parte corrente, mentre sugli investimenti non si rilevano entrate per assenza di trasferimenti regionali e, dunque, non si contabilizzano spese corrispondenti.

In termini finanziari, il bilancio di previsione 2020 è così strutturato: Analisi delle risorse. Trasferimenti correnti (trasferimento ordinario) 572.288,00 euro; Entrate extratributarie 137.800,00 euro. Sono previste, dunque entrate totali correnti per 710.088,00 euro derivanti da finanziamenti della Regione e da attività proprie dell’Ente, mentre per interventi in conto capitale sono previste entrate per 428.610,93 euro per progetti inerenti il territorio.

Le entrate complessive previste risultano di 2.216.814,37 comprensive di tutti i titoli incluso le partite di giro, previste in 346.000,00 euro per ritenute erariali e previdenziali/assistenziali relative al lavoro dipendente ed autonomo ed agli organi statutari e split payment, l’avanzo vincolato per 732.155,44 euro cui si aggiunge la cassa al 01. 01.2020 per 416.032,35 euro.

Il Bilancio 2020 si compone delle presenti risultanze: Parte Prima Entrate per un totale generale di 2.216.814,37 euro e Parte Seconda Uscite pari allo stesso importo e così suddiviso: Servizi istituzionali e generali, di gestione e controllo 489.544,66 euro; Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente 1.378.682,93 euro; Fondi e accantonamenti 1.475,20 euro; Debito pubblico 1.111,58 euro; Servizi per conto terzi (partite di giro) 346.000,00 euro. Totale generale delle uscite pari a 2.216.814,37 euro.”

Presenti ai lavori della seconda Commissione: il presidente Braia (Iv) ed i consiglieri Sileo e Cariello (Lega), Carlucci (M5s), Quarto (Bp), Bellettieri e Acito (Fi).

Nella stessa seduta, all’attenzione della seconda Commissione consiliare (Bilancio e Programmazione)  vi è stato il disegno di legge sul “Bilancio di Previsione finanziario per il triennio 2020 – 2022 dell’Ente di gestione del Parco naturale regionale del Vulture” che è stato  illustrato dal commissario dell’Ente di gestione del Parco, Francesco Ricciardi, presente -anche in questo caso- Angela Ciliberti, responsabile Assistenza e supporto area finanziaria dell’Ente Parco.

Con questo bilancio – ha detto Ricciardi – si possono gettare le basi per porre in essere le attività gestionali dell’Ente e avviare le procedure ottimali per la definizione del Piano del Parco. Possibile attuare, quindi, il programma fondante della gestione del Parco per raggiungere gli obiettivi prefissati, favorendo, la fioritura di iniziative finalizzate all’utilizzo produttivo dell’area con la sua completa messa in sicurezza.”

Nell’esercizio triennale l’Ente Parco – ha continuato – vuole attuare quelle azioni tese alla difesa e salvaguardia del patrimonio ambientale ed azioni tese alla diffusione delle tematiche ambientali e delle peculiarità dell’area protetta già programmate nel 2018 e non implementate. Nel 2019 si è definitivamente delineato l’Accordo di programma tra Regione Basilicata e Parchi della Basilicata denominato Inngreenpaf, con un finanziamento a favore di questo Ente per 940.000,00 euro, su tre anni a valere sull’Asse 5 del Po Fesr 2014 – 2020, con progetti di tutela e conservazione degli ambienti acquatici del Monte Vulture. Attraverso l’utilizzo in Entrata delle quote vincolate del risultato di amministrazione derivanti dallo stanziamento 2019 unitamente ai fondi 2020 nella Previsione per lo stesso anno, vengono previste in uscita le ulteriori e residue azioni legate al programma Inngreenpaf per 362.420,00 euro ai quali somma lo stanziamento 2020 di 500.000,00 euro per complessivi 862.420,00 euro in uscita. Sempre mediante l’utilizzo in entrata delle quote vincolate del risultato di amministrazione, si prevede di ultimare in Uscita le seguenti attività: progetto Feamp di studio degli Alloctoni invasivi nel lago di Monticchio per 135.337,18 euro; progetto Mab-Unesco per la presentazione della candidatura dei laghi di Monticchio a patrimonio Unesco per 25.000,00 euro; progetto Lake best finanziato da Fondazione con il Sud per 19.550,00 euro: progetto FAI Fondo ambiente italiano per 22.000,00 euro. In termini di spesa corrente, nel 2020, per la prima volta il contributo ordinario della Regione Basilicata a copertura dei costi di gestione passa da 80.000,00 euro dei precedenti due anni a 450.000,oo euro. Tale entrata corrente finanzia le spese correnti di personale, funzionamento dell’Ente, utenze, servizi esterni di gestione del patrimonio floro – faunistico, interventi di manutenzione ordinaria, spese di promozione, imposte e tasse, spese di funzionamento degli Organi dell’Ente e tutto quanto necessario alla vita stessa del Parco. Il trasferimento corrente aggiuntivo di 100.000,00 euro assentito nel 2020 , viene destinato ad uno specifico capitolo di uscita attraverso il quale si potrà procedere alla assunzione di personale da assegnare ad attività di sicurezza e monitoraggio ambientale.

In termini finanziari, il bilancio di previsione 2020 è così strutturato: Analisi delle Risorse. Trasferimenti correnti (trasferimento ordinario) 550.000,00 euro – Entrate extratributarie 6,59 euro; Contributi agli investimenti 500.000,00 euro. Sono previste, dunque, entrate totali correnti per 550.006,59 euro derivanti da finanziamenti della Regione e interessi attivi, mentre per interventi in conto capitale sono previste entrate per 500.000,00 euro per progetti inerenti il territorio. Le entrate complessive di competenza previste risultano di 1.902.313,77 euro comprensive di tutti i titoli incluso le partite di giro, previste in 288.000,00 euro per ritenute erariali e previdenziali/ assistenziali relative al lavoro dipendente ed autonomo e agli organi statutari e split payment, il fondo pluriennale vincolato è pari a 0,00, l’utilizzo dell’avanzo vincolato è pari a 564.307,18 euro, mentre il fondo cassa al 01.01.2020 è pari a 266.508,13 euro (rilevante ai fini delle previsioni di cassa). Il Bilancio si compone della Parte Prima Entrate per un totale generale di 1.902.313,77 e della Seconda Parte Uscite che comprende per Servizi istituzionali e generali, di gestione e controllo 453.006,59 euro; sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente 1.159.307,18 euro; servizi per conto terzi (partite di giro) 288.000,00 euro. Totale generale delle uscite pari a 1.902.313,77 euro.

Rinviato su proposta del consigliere Sileo il parere sull’atto “per meglio attenzionare gli aspetti relativi al merito ed ai contenuti e valutare il bilancio del triennio dopo più esaustivo approfondimento”. Il presidente Braia ha accolto la richiesta sottolineando “la necessità di procedere in tempi brevi all’espressione del parere, salvaguardando le giuste riflessioni di merito”.

Hanno partecipato alla seduta su questo argomento della seconda Commissione, oltre al presidente Braia (Iv), i consiglieri Acito e Bellettieri (Fi), Sileo e Cariello (Lega), Carlucci (M5s), Quarto (Bp), Baldassarre (Idea), Vizziello (Fdi).