Non conosciamo i loro nomi ma per qualche giorno li vedremo in giro, andranno a scuola, apprezzeranno le nostre bellezze, gusteranno i nostri piatti e lasceranno ovunque quella scia di curiosità e di amicizia, che i ponti di ” Intercultura” gettano da anni in mezzo mondo. E se un “veterano” come Remo Terrone si emoziona sempre quando accoglie a Matera giovani studenti provenienti da ogni Continente significa che la formula funziona e rafforza legami e rapporti, aldilà di usi costumi, colore della pelle e culture. DAL 7 AL 15 Aprile il CL di Matera. riporta la note che segue, e del Metapontino APRONO LE PORTE AL MONDO e questo grazie all’Associazione Intercultura. Sono sette gli adolescenti provenienti da vari Paesi che saranno ospitati per una settimana. Benvenuti e buon divertimento.

LA NOTA DI INTERCULTURA

Matera 07.04 – Dal 7 all’11 una delegazione di 7 studenti stranieri sarà ospite presso le famiglie e le scuole superiori del Liceo Classico”E.R. Duni” di Matera, del Liceo Scientifico “Federico II di Svevia” di Altamura del Liceo Scientifico “M.Parisi”di Bernalda per uno scambio culturale su ” L’arte dalle Grotte al Postmoderno”, organizzato dai volontari del Centro locale di Intercultura di Matera e Metapontino.

Sono 7 tra il migliaio di studenti provenienti da tutto il mondo accolti da una famiglia italiana per periodo che può variare dall’anno scolastico al mese estivo. Questi adolescenti stanno studiando in una nostra scuola, imparando non solo la nostra lingua, ma soprattutto la nostra cultura, i nostri usi e i nostri costumi.

Durante la “settimana di scambio” arriveranno: dalla Tailandia, Hong Kong , Austria , Indonesia, Cile , Nuova Zelanda .

Denominatore comune del fitto programma di attività e incontri è quello di andare alla scoperta dell’identità italiana, vista attraverso gli occhi nuovi di giovani studenti stranieri che stanno imparando a conoscere la nostra cultura al di là degli stereotipi e dei pregiudizi che ingabbiano ogni cultura, prima che venga conosciuta.

Difatti il programma studiato dai volontari di Intercultura di Matera e Metaponto, dal titolo “Abitiamo il Villaggio globale“, prevede la frequenza a scuola un percorso strutturato con momenti di riflessione sull’educazione alla mondialità che si ispirano ai temi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Il CL. di Matera ha programmato le seguenti attività: Visita della Civita, Casa Noha, Incontro con gli artisti,il Musma (il museo di arte moderna nelle grotte del Caveoso) la Cattedrale.

Produrranno il Cuccù presso il Laboratorio di Ceramica di Maria Bruna Festa e vedranno al lavoro gli artisti che stanno creando il Carro della Bruna 2018.

Visiteranno la Cattedrale di Altamura ed il suo centro storico.

Faranno trekking su Murgia Timone alla ricerca di Grotte e Chiese Rupestri. Scopriranno il Palombaro , visiteranno il Museo del famoso pittore Spagnolo Josè Ortega ed infine visiteranno la Casa Grotta e la Madonna dell’Idris.

I ragazzi trascorreranno 2 giorni a Bernalda ospiti del CL di Metaponto che ha previsto le seguenti attività: visita degli Scavi Archeologici ed il Museo di Metaponto ed infine scopriranno la città di Taranto.

Inoltre, il 14.04 alle 19,00 presso LA CARITAS, che ospita migranti da vari Paesi, ci sarà un incontro aperto alle famiglie ospitanti. Lo scopo dell’incontro è di esprimere la gratitudine per l’ accoglienza che questo territorio ha riservato loro durante la settimana.

Questo progetto rientra nell’ambito delle numerose attività promosse dal gruppo di volontari di Matera -Metaponto dell’Associazione Intercultura Onlus che dal 1955 è attivamente impegnata all’educazione alla mondialità inviando all’estero ogni anno centinaia di studenti italiani e accogliendone altrettanti in Italia, provenienti da tutti e 5 i continenti. Altre importanti protagoniste di questi “incontri che cambiano il mondo” sono le famiglie della zona che hanno dato la disponibilità a condividere con questi giovani ambasciatori del mondo un po’ della propria quotidianità. Saranno loro, grazie alla curiosità di vivere un’esperienza nuova e stimolante, l’elemento principale di arricchimento di questi giorni all’insegna dell’interculturalità, senza il filtro degli stereotipi. Questa settimana di didattica interculturale darà il via alla nuova campagna di accoglienza anche in quest’area. Infatti i volontari locali sono anche quest’anno alla ricerca di famiglie che accettino la sfida di accogliere il mondo in casa e imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa.

Per ricevere maggiori informazioni sul programma della Settimana di scambio e sulle attività di Intercultura è possibile visitare il sito dell’Associazione all’indirizzo www.intercultura.it.