Cosa hanno in comune le città di Matera e Mantova?

Apparentemente, a parte la M iniziale, niente.

Due realtà italiane, geografiche, diametralmente opposte, divise da quasi un migliaio di chilometri e da tradizioni e culture totalmente diverse. Una, situata nell’industrializzato e ridente nord- est; l’altra, in un Mezzogiorno ancora in cerca di sviluppo e una propria identità.

Distanti ma non più di tanto perché a ben guardare di punti di congiunzione ne hanno più di uno. Entrambe da oggi, unite da un comune denominatore: la Cultura, quella con la “C” maiuscola. Quel bagaglio di conoscenze, tradizioni, opere d’arte, modi di essere e modi di fare, che le ha decretate Capitali Culturali l’una Europea nel 2019, l’altra italiana nel 2016.

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Quella stessa cultura fondata su di una bellezza speciale: il Territorio. Tanto speciale da essere annoverate tra i Patrimoni Mondiali dell’Unesco. Riconoscimento che Matera riceve nel 1993 per i suoi “Sassi”  e per “l’interessante sistema di raccolta dell’acqua incentrato sul principio dei vasi comunicanti”e Mantova riceve nel 2008 per essere “esempio emblematico di progettazione urbanistica del Rinascimento, egregiamente coniugate attraverso le idee e le azioni che la straordinaria famiglia Gonzaga mise in atto in questa città”.

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I Gonzaga, alla cui corte lo ricordiamo ha operato per molti anni, Andrea Mantegna, l’artista veneto massima espressione del Rinascimento italiano di cui, anche in Basilicata, furono rinvenute nel 2004 le, sue tracce. E’ ad Irsina, provincia di Matera, infatti che si trova l’unica scultura del Maestro, conosciuto, fino a quel momento,  solo come pittore: la statua di pietra di Sant’Eufemia, patrona del paese.

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Insomma non possiamo certo parlare di città gemelle ma di sicuro, oggi più che mai, questi due magnifici luoghi accorciano la distanza geografica grazie ad una vicinanza culturale.

E per chi ama viaggiare ed è alla continua ricerca di mete nuove non rimane che sorprendersi visitando le due città e continuare nel gioco di “trova le differenze”. Ne scoprirete delle belle.