Ci risiamo. L’epidemia da virus a corona si diffonde a macchia d’olio, dopo un periodo estivo di fiducia ma anche di maglie nei controlli e di un calo generale del senso di responsabilità nel rispettare le regole minime comportamentali da contagio, e la crisi economica mordi di nuovo. Dal turismo,e dalla Federazione agenzie di viaggio di Basilicata in particolare, viene la richiesta – rivolta al presidente della giunta regionale Vito Bardi- di convocare il tavolo regionale di settore. Nel menù per quella data di convocazione, da fissare, ci sono programmazione, promozione, coordinamento. Andare in ordine sparso, per una regione come la nostra, non porta a risultati. Gli ingredienti ci sono. Servono tanta buona volontà e professionalità nella scelta delle cose da fare.

NUOVO DPCM: È URGENTE CONVOCARE
IL TAVOLO REGIONALE DEL TURISMO

“L’aggravarsi della situazione sanitaria e le nuove misure anti Covid, impongono una concreta programmazione delle attività di formazione, promozione e rilancio del Turismo lucano”.
È quanto sostiene Ettore Cucari, presidente della FIAVET CAMPANIA BASILICATA, in un appello al Presidente Bardi per la convocazione urgente del Tavolo Tecnico del Turismo.
Egregio Presidente,

Il tavolo è stato ricostituito lo scorso luglio ma da allora non è stato mai convocato.
Tra i motivi del ritardo dell’attivazione di questo importante strumento, la mancata definizione dei soggetti chiamati a partecipare al Tavolo.

“ Ci sono un’incomprensibile resistenza da parte della burocrazia e anche tante contraddizioni sull’argomento, sostiene Michele Martulli, riferimento Fiavet per la Basilicata. Il Tavolo è per il Turismo ma si vorrebbe convocare associazioni, onlus che col turismo hanno poco a che fare e magari tenere fuori le imprese del Settore Turismo, quelle in regola con la normativa amministrativa e fiscale che contribuiscono in maniera determinante all’economia della regione. “

Le Agenzie di Viaggio, le strutture alberghiere ed extralberghiere investono propri capitali e danno lavoro a migliaia di dipendenti. Le stesse rischiano la chiusura a causa della crisi da pandemia ma anche per l’indifferenza delle istituzioni. Le conseguenze sociali ed economiche sarebbero gravissime.
Vanno programmate e realizzate attività fondamentali per il rilancio del Turismo lucano, puntando su alcuni punti cardine che le aziende del settore conoscono bene.

• Programmazione attraverso Piani triennali di sviluppo di concerto con i vari soggetti e i Tour Operator;

• Promozione degli attrattori della regione e rafforzamento del brand Basilicata;

• Finanziamento dei progetti di sviluppo del territorio;

• Coordinamento dell’offerta turistica regionale, con il supporto dell’Azienda di Promozione Turistica e della Camera di Commercio della Basilicata.

“ Vogliamo continuare ad essere fiduciosi, conclude Cucari, ma non si può perdere altro tempo”

15 ottobre 2020