Ma è pronta a partire portando in sella come ha fatto per la grande avventura lungo la Route 66, da una costa all’altra degli Stati Uniti d’America, con il suo affezionato proprietario Luciano Loizzo. Il geometra ferrandinese è andato ad accogliere la Guzzi 235 del 1960 al porto di Gioia Tauro, dopo un lungo viaggio in nave, all’interno di un container e con tutte le norme di sicurezza e di imbarco prevista alla vigilia della partenza. Sul suolo americano la moto arrivò,nell’estate scorsa, via nave raggiunta poco dopo da Luciano in aereo. L’avventura ve l’abbiamo raccontata in lungo e in largo fino in Canada e fino al ritorno in Italia. Giusto ieri, giovedì 13, nella tarda serata il ritorno a Ferrandina con la ”Lodola” che ha viaggiato sul carrello. Poi in rimessa per un meritato riposo…Fino a quando? Al momento non trapela nulla. Ma la coppia Lodola-Loizzo non dorme sugli allori e l’anno prossimo, chissà, che non venga fuori un nuovo itinerario.Per ora pausa , per entrambi. Ricordate? https://giornalemio.it/viaggi/luciano-nella-sua-ferrandina-finalmente-la-pasta-ora-riposo-e-racconti/


