Nel week end di San Valentino in cui tutti aspettavamo Cupido quest’anno è arrivato Burian il gelido vento siberiano che ha portato temperature fredde, neve e ghiaccio in tutta Italia. E allora come contrastare tanto freddo se non con quelle attenzioni che ci scaldano il cuore? Ad esempio belle letture che regalano emozioni e che raccontano  di piccoli e grandi amori, di sentimenti, di sogni e di quelle carezze del corpo e dell’anima che ci rendono felici. Esattamente come ci suggerisce Arabella, la protagonista del primo romanzo di Isa Grassano,”Un giorno sì un altro no” (Giraldi Editore).

«Siamo appesi a un filo, legati a un’emozione». L’emozione che solo gli incontri sanno regalare. «E quando le persone ci regalano un’emozione vanno protette». E come darle torto?

Ma dalla penna della dinamica giornalista, blogger e autrice di guide (tra cui 101 cose divertenti, insolite e curiose da fare Gratis in Italia e Forse non tutti sanno che in Italia…, editi da Newton Compton) sono tanti gli spunti che costruiscono il romanzo a misura di amore, quello con la A maiuscola a cui tutto si concede e tutto si perdona e che,  pagina dopo pagina, racconta le peripezie di Arabella, quarantenne, con un lavoro precario (scrive necrologi per un service esterno di un quotidiano), una sognatrice un po’ goffa – una sorta di Bridget Jones dei tempi nostri – che non legge gli oroscopi ma finisce per crederci nel momento in cui le previsioni astrali le promettono “Incontri fortunati, all’insegna della passione fulminante“. E quell’incontro avviene a un vernissage di una mostra fotografica. La donna conosce Ludo, un uomo affascinante e subito ne è attratta. Tra i due scatta un’intesa sessuale irresistibile e magica come un’alchimia. Ma Ludo se da un lato è capace di regalarle momenti di intensa passione, dall’altro si chiude a riccio, con destabilizzanti silenzi, interrogativi senza risposte e allontanamenti misteriosi («Il fenomeno che gli esperti avevano ribattezzato ghosting, ossia diventare un fantasma, con lui si applicava alla perfezione. Impossibile seguirlo, tracciarlo, geolocalizzarlo. Neanche il navigatore più tecnologicamente evoluto avrebbe trovato il modo»). Un comportamento incomprensibile di una presenza/assenza – da qui il titolo – che trova spiegazione solo nel finale inatteso, proprio mentre Arabella è pronta a una svolta professionale e, soprattutto amorosa con un altro uomo, Fausto.

Ma l’amore è anche quello più ampio per la vita di ogni giorno e per i viaggi (non solo metaforici) che ognuno fa o sogna di fare. E nel libro non mancano “pillole da viaggiatrice” – perchè Isa scrive molto di turismo – quasi fosse “un viaggio nel viaggio”. I personaggi si muovono sullo scenario di una Roma incantevole «talmente bella da sembrare sempre “nuova”», ma non mancano excursus in altre località, come l’Abruzzo, le Dolomiti Lucane in Basilicata, la Valle d’Itria in Puglia, fino a New York.

    Un romanzo toccante e poetico che racconta con delicata sensibilità la forza dei sentimenti, in cui, giorno dopo giorno, emerge la necessità di abbandonarsi nuovamente al sogno, al bisogno di ritrovare il calore di un abbraccio. E ancora il senso dell’appartenenza di sé al tempo che scorre e l’invito a non sprecare nemmeno un attimo. Il tutto condito con un pizzico di ironia e di erotismo delicato. Ma non è tutto “rosa”. La seconda parte del libro diventa più introspettiva e Arabella cerca di far quadrare i conti della sua vita, fra tante questioni irrisolte: il rapporto con il padre, le sue relazioni che non funzionano, la morte della madre e i ricordi del passato («c’è un filo sottile che ti unisce ai ricordi. Specie a quelli che fanno il rumore della sofferenza. È trasparente ma a volte se allunghi la mano, puoi toccarlo. Sentirlo vibrare»). Ma anche il disagio psicologico, a cui troppo spesso non si dà ascolto.

Alla fine resta la consapevolezza che «ci sono storie che si vivono e basta… senza farsi domande… senza farsi domande, si vivono e basta» e che non esiste la persona perfetta. Esiste chi combacia alla perfezione con il “nostro” essere imperfetti, qualsiasi sia il suo segno zodiacale.

E non è forse questa l’essenza del giorno di San Valentino al di là di rose e cioccolatini?

 

Un giorno sì un altro no

Isa Grassano

Giraldi Editore

€ 15,90 e-book € 8,49 (pp 358)

in vendita in libreria, su Amazon, su tutte le piattaforme on line e sul sito della casa editrice (www.giraldieditore.it)

 

    Isa Grassano, Lucana doc, vive a Bologna. Giornalista professionista freelance, collabora con le più importanti testate nazionali tra cui «I Viaggi e il Venerdì di Repubblica», «Intimità», «Lei Style», «Touring», «Donna Moderna». Scrive di attualità, interviste a personaggi, storie vere, turismo. Cura rubriche di libri e il blog amichesiparte.com (per sole donne, non donne sole). Ha vinto diversi premi giornalistici e riconoscimenti. È cofondatrice del Constructive Network (di Giornalismo Costruttivo), tiene corsi di formazione per l’Ordine dei Giornalisti ed è tutor al Master in Giornalismo di Alma Mater Studiorum Università di Bologna.

Fa parte delle community di Influencer IosonoItalia, Backfitprogram, Ourtrips&travel, dove parla di libri, benessere e mete turistiche. È autrice di guide “emozionali” per Newton Compton (101 Cose Divertenti Insolite e Curiose da Fare Gratis in Italia almeno una volta nella vita, In Viaggio con le Amiche e Forse Non Tutti Sanno che In Italia), e racconti per antologie letterarie (Lettere alla Madre e Lettere al Padre – Morellini).

Ottimista patologica e sognatrice, non potrebbe mai fare a meno del mare, del sole, dei viaggi e di un pizzico di autoironia.