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Nel film La lista di Schindler (1993) di Steven Spielberg, c’è una scena in cui un ufficiale nazista dice ai suoi soldati: “Oggi si fa la storia. Oggi sarà ricordato. Anni dopo, i giovani chiederanno con meraviglia di questo giorno. Oggi si fa la storia, e voi ne fate parte.” 


Una frase del genere fu detta realmente a un soldato durante la liquidazione del ghetto di Cracovia nel marzo del 1943.


Il 27 febbraio di quest’anno invece il tenente generale Eyal Zamir, capo di stato maggiore dell’esercito israeliano, dopo la cena di Shabbat a casa della madre, nel centro di Israele, è stato portato in un’auto non contrassegnata in un centro di comando militare sotterraneo a Tel Aviv, dove ha dato l’ordine alle forze israeliane di attaccare l’Iran.
Questi ordini includevano l’assassinio del leader supremo iraniano, l’Ayatollah Ali Khamenei, hanno detto i funzionari, parlando a condizione di anonimato per discutere dettagli sensibili.
“Siete autorizzati a giustiziare”, ha detto il generale Zamir, secondo l’esercito israeliano. “Colpisci i tuoi obiettivi-stai facendo la storia.”
(Vedi: L’architetto dei piani di battaglia di Israele. Il tenente generale Eyal Zamir ha a lungo visto l’Iran come “la testa del serpente”,The New York Times (International Edition)7 Mar 2026).

Cristoforo Magistro
Cristoforo Magistro
(Montescaglioso 1949), è laureato in lettere e ha insegnato Italiano e Storia nei corsi di scuola media per adulti a Torino. Appassionato di storia regionale, si è interessato al brigantaggio, all’emigrazione transoceanica, alla figura di Francesco Saverio Nitti, al fascismo e alle lotte per la terra del secondo dopoguerra. Vari suoi saggi e articoli si possono leggere sulle riviste Bollettino Storico per la Basilicata, Basilicata Regione, Mondo Basilicata e su libri di autori vari (Soveria Mannelli 2008: Villa Nitti a Maratea. Il luogo del pensiero; Torino 2009: Dalla parte degli ultimi. Padre Prosperino in Mozambico; Potenza 2010: Potenza Capoluogo (1806-2006)). Ha curato inoltre mostre foto-documentarie sull’emigrazione italiana, sugli stranieri in Italia, sulla vita e l’opera di F. S. Nitti, sulle donne al confino e sul confino degli omosessuali nel Materano. Quest’ultima è stata presentata finora in una quarantina di città e ultimamente a Firenze e a Cagliari nelle sedi regionali. Ampliando la ricerca sul suddetto o tema ha poi pubblicato il libro Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali in Lucania (ombrecorte, Verona 2019) andato presto esaurito. Ha poi svolto un’ampia ricerca sugli stupri commessi nella regione negli anni del grande brigantaggio  e sui femminicidi e gli omicidi commessi da donne. L’una e l’altra sono in speranzosa attesa di pubblicazione.
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