Dopo il servizio trasmesso su Canale 5 nel programma “Striscia la notizia” su fiume Cavone, ci sono stati i prelievi dell’ARPAB ed anche le posizioni polemiche degli amministratori del Comune di Pisticci.

Ad alzare il tiro contro la trasmissione di Canale 5 prima l’Assessore all’Ambiente Salvatore De Angelis e, dopo la replica di “Striscia” è scesa in campo la Sindaca Verri con un post pubblicato poco fa sul suo profilo facebook in cui rincara la dose nei confronti della metodica usata da “Pinuccio” e i suoi.

E allora ecco a seguire l’intervento dell’assessore De Angelis:

“A seguito dei noti eventi riportati in servizi televisivi datati 6 e 9 Maggio, in cui si fa riferimento ad analisi di sedimenti prelevati nell’area del fiume Cavone, in attesa dei riscontri analitici da parte di ARPAB, abbiamo inoltrato una pec al laboratorio di analisi che ha eseguito i controlli. Scopo della richiesta era quello di ricevere copia del certificato di analisi e commenti da parte del responsabile del laboratorio.

Non avendo avuto riscontro ufficiale, abbiamo fatto una telefonata al Laboratorio. La persona che ci ha risposto, presumibilmente uno dei responsabili, ci ha anche comunicato che non era autorizzato ad inoltrare il certificato di analisi e, su nostra richiesta, ha riferito che il committente è una società denominata “NOIO srl, società avente sede a Bari che ha per oggetto la produzione e la commercializzazione di opere audiovisive, televisive e cinematografiche. L’ interlocutore telefonico ha sottolineato che nel certificato è ben evidenziato che “il prelievo del campione è stato fatto a cura del committente” e che “i risultati del certificato sono riferiti esclusivamente al campione presentato per la prova”.

Poichè, come si nota dallo stralcio del video sopra riportato, il campione è stato considerato come “sedimento prelevato presso fiume Cavone in agro di Pisticci”, non essendo esperti in materia, su un documento di ISPRA abbiamo trovato la definizione di sedimento:

Sempre consultando video relativi all’argomento Cavone degli ultimi giorni, abbiamo trovato e riportato di seguito, il campionamento del sedimento che sembra essere stato fatto in data 4 maggio, nel punto di coordinate 40.325266 16.648535

Stando ai video pubblicati, sembrerebbe che il campione che è stato mandato al laboratorio di analisi in realtà non può essere considerato “sedimento” né tantomeno siano state rispettate le modalità di campionamento (essendo queste regolamentate da apposite normative).

Più volte ci siamo recati sul luogo “incriminato” e a nostro parere, se esiste una problematica, essa risulta solo circoscritta all’area che prontamente i nostri dipendenti hanno provveduto a identificare e transennare.

Abbiamo ricevuto in data odierna il certificato delle analisi eseguite da Arpab sul campione di acqua superficiale e sul sedimento, dal quale, come si legge nelle conclusioni, “è emersa una significativa concentrazione di Ferro, Alluminio e Manganese, i cui valori – tuttavia – non si discostano da quanto rilevato in studi condotti da questa Agenzia sui sedimenti di altri corpi idrici regionali. Pertanto la colorazione rossastra osservata sembra dipendere dall’elevato tenore in ferro riscontrato nel sedimento”.

Inoltre, abbiamo provveduto a richiedere in autonomia delle analisi presso laboratorio accreditato sulle acque superficiali e sui sedimenti alla foce del fiume Cavone. I risultati, che verranno pubblicati sul sito del Comune di Pisticci non evidenziano criticità sensibili e sono allineati ai risultati dei campionamenti già da noi effettuati nel maggio 2017.

Come si evince dal sito ministeriale, le acque di balneazione al momento non presentano criticità (http://www.portaleacque.salute.gov.it).

Infine, in data 8 maggio abbiamo reiterato al Presidente della Regione una richiesta, già inoltrata nel Maggio 2017, avente come oggetto “interventi urgenti su fiume Cavone, a seguito di un incontro con alcuni sindaci di comuni appartenenti al bacino idrografico del fiume Cavone.

Abbiamo a cuore lo stato ambientale delle acque dei nostri fiumi e del nostro litorale e per questo stiamo compiendo ulteriori approfondimenti sulla questione del fiume Cavone, al solo fine di fare chiarezza e dare delle risposte più complete ai cittadini, agli operatori turistici ed ai turisti che si accingono ad organizzare le loro vacanze in Basilicata e sulla costa jonica.

Assessore all’ambiente ed ecologia Comune di Pisticci

Salvatore De Angelis

…..la replica dell’inviato Pinuccio  

“Abbiamo letto con stupore il comunicato stampa dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Pisticci, Salvatore De Angelis, sulla situazione ambientale del fiume Cavone, denunciata da due servizi andati in onda a Striscia la notizia. Dal Comune di Pisticci vengono mosse accuse nei confronti del lavoro svolto, ma noi abbiamo semplicemente raccontato una realtà di fatto riscontrata nelle scorse settimane nell’area ionica.

In primo luogo l’assessore pone l’accento sul campionamento che, a suo dire, essendo stato commissionato da una società di produzione televisiva non ha i crismi per poter esser preso in considerazione. Ci teniamo a precisare che quel campionamento non è stato effettuato né da un fonico né da uno scenografo, ma da un medico, e per esser precisi dal dottor Gian Paolo Farina, professionista stimato e appartenente all’ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente), ripreso dalle telecamere ed effettuato in un punto specifico dell’area inquisita a margini del Cavone. Il campionamento è stato subito trasferito in un centro analisi accreditato, che l’assessore dovrebbe ben conoscere visto che ha avuto premura di effettuare telefonate per richiedere l’esito: avrebbe potuto contattare la redazione di Striscia la notizia o, per amor del territorio, provvedere sin da subito a effettuare personalmente un campionamento con successive analisi, da libero cittadino, come abbiamo fatto noi. L’esito delle analisi non è stato interpretato dall’inviato di Striscia, ma sottoposto alla valutazione di un docente dell’Università della Basilicata.

Apprendiamo inoltre dall’Assessore che ulteriori esami sono stati effettuati, a spese del Comune, alla foce del fiume Cavone e che dai risultati non emergono criticità. Siamo contenti che il mare della nuova Bandiera Blu lucana non sia inquinato, ma ci sembra surreale fare analisi a dieci chilometri di distanza da dove è stata segnalata l’anomalia. Anche l’ArpaB (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata), che ha effettuato le analisi nello stesso punto in cui sono stati fatti i nostri campionamenti, ha rilevato valori elevati di metalli, oltre alla presenza di elementi anomali come il Naftalene, le cui concentrazioni sono rilevanti, e che comunque secondo Arpab saranno destinate a monitoraggio.

Dispiace constatare che sul tema ambientale invece di essere uniti per un comune scopo di tutela del territorio, si continui a portare avanti una guerra legata a prese di posizione, che fanno tanto rumore, ma che non salveranno i nostri figli dal disastro ambientale in atto nelle nostre terre. Sicuramente l’Assessore, visto il suo curriculum, sarà più competente del nostro fonico nell’andare a monitorare il territorio, e ci piacerebbe un giorno poterlo intervistare sulla questione Itrec di Rotondella, sui valori di radioattività sulle spiagge ioniche e sugli sversamenti di petrolio, per capire se queste cose siano accadute realmente in Basilicata o siano frutto di elucubrazioni giornalistiche.”

…..e, infine, la controreplica della Sindaca Viviana Verri

“Striscia la Notizia si prende il disturbo di rispondere alle nostre obiezioni (quantomeno lecite: perché a fare il prelievo non è stato un tecnico di laboratorio ma un medico? Ad ognuno le sue competenze, non si trattava di un prelievo del sangue!!), ma al laboratorio analisi viene dato l’ordine tassativo di non fornire alcun referto (neppure all’Ente preposto alla tutela della salute del territorio che loro presumono inquinato!!!) e di dire di rivolgersi a striscia la notizia per qualsiasi informazione.

E chi è la NOIO srl società di audiovisivi che ha commissionato il prelievo? Lavora con Mediaset? Tutti interrogativi senza risposta.

Intanto ad oggi le analisi di arpab sono state pubblicate e presto renderemo noti gli esiti di quelle commissionate dal Comune di Pisticci sul Cavone (si sul fiume per monitorare la qualità delle acque), mentre quelle della NOIO srl non si trovano da nessuna parte e non si possono avere!!!

Ci fa piacere che Striscia la Notizia sollevi problemi di interesse collettivo, e che presti attenzione ad un territorio che per anni è stato concepito come una terra di conquista da sfruttare e abbandonare a se stessa: ricordate il 2003 quando Scanzano Jonico doveva diventare per l’allora governo Berlusconi il deposito unico di scorie nucleari? Non ricordo però tutta questa attenzione mediatica da parte di Striscia la Notizia (forse non volevano urtare la sensibilità dell’editore Berlusconi).

Oggi invece la costa Jonica balza costantemente agli onori della satira di canale 5 prima per denunciare il problema dell’erosione costiera e oggi per denunciare un inquinamento presunto del quale non ci sono dati scientificamente attendibili.

Io mi chiedo: perché? Lo sviluppo turistico della Costa Jonica da’ fastidio a qualcuno? La nostra regione deve continuare a fare cronaca solo in negativo? E quando si parla di ricchezze su cui puntare come turismo, agricoltura, cultura, come facciamo a valorizzarle se veniamo puntualmente stroncati all’inizio di ogni stagione balneare da fenomeni che si rivelano spesso più mediatici che ambientali? (Ricordate le famose sabbie nere? Che non erano certo petrolio come si scoprì dopo che questa notizia aveva compromesso già la stagione estiva!) ma ci pensano mai ai danni che fanno ai pochi imprenditori che ancora vogliono investire su questo territorio?

Stamattina ho ricevuto una coppia pugliese che ha prenotato le vacanze a Marina di Pisticci ed è venuta in comune per avere chiarimenti proprio perché spaventata da quanto appreso dal servizio di striscia.

Sulla vicenda del fiume Cavone andremo a fondo perché la salute del territorio ci sta a cuore, perché noi a differenza di altri su questo territorio ci viviamo
e lo amiamo talmente che abbiamo deciso di prenderci la più grande responsabilità che si possa avere nei confronti del proprio paese: amministrarlo.

L’ambiente per noi non è spettacolo.”