E’ la scommessa, ma anche l’opportunità, che sta prendendo forma e corpo presso la Casa delle tecnologie emergenti di Matera con un modello di gestione ‘’simulato’’ di città denominato ‘’gemello digitale’’ realizzato dal Centro nazionale delle ricerche e che potrebbe portare valore aggiunto, quanto a costi, tempi ed efficacia nella fruizione di servizi di pubblica utilità: dal traffico al turisimo. Dalla sicurezza all’offerta e alle competenze della Pubblica Amministrazione. Spiegato in pillole, traducendo dal linguaggio spesso criptico degli addetti ai lavori, quello che si sta facendo in piazza San Rocco, dove gradualmente si stanno affacciando realtà in grado di lavorare a un percorso di innovazione, che vede il Mezzogiorno in particolare e il BelPaese indietro rispetto a Cina, India, Stati Uniti per esempio. E che qualcosa stia cambiando ce lo ha confermato la presentazione del
Centro Interdipartimentale sulla Scienza delle Città (CISC) di Matera curato del Consiglio Nazionale delle Ricerche. La struttura, che vede come partner il Comune di Matera e che coinvolgerà soggetti privati e Università, intende essere – è stato spiegato nel corso dell’incontro – una iniziativa di rilievo nazionale e internazionale, per studiare e affrontare le sfide del futuro urbano attraverso un approccio scientifico e interdisciplinare. La missione del Cisc è finalizzata a diventare un luogo aperto alla scienza e alla ricerca per il supporto alla gestione delle città attraverso lo sviluppo della ”intelligenza urbana” (Urban Intelligence),l’avanzamento della ricerca, e il trasferimento tecnologico dei risultati . La Urban Intelligence propone, come metodo di analisi e di lavoro sulla città, la gestione e l’evoluzione del Gemello Digitale Urbano (Gdu), un simulatore della città per comprenderne le dinamiche (traffico, sicurezza, rete pubblica illuminazione, flussi turisitici ecc) e favorire scelte e ottimizzare le prestazioni. Attendiamo di vedere le applicazioni pratiche di quanto da parte privata e pubblica, che marciano per ovvi motivi a velocità diverse, verrà fuori dal modello Matera.

IL COMUNICATO DI PRESENTAZIONE DELL’EVENTO
COMUNICATO STAMPA
Casa delle Tecnologie Emergenti: Presentazione del Centro Interdipartimentale sulla Scienza delle Città (CISC)
Sarà presentato, mercoledì 11 dicembre 2024, alle ore 9:00, presso la sala conferenze n.2 al 4° piano, della Casa delle Tecnologie Emergenti, in Via San Rocco, 1, Matera (MT), la presentazione ufficiale del Centro Interdipartimentale sulla Scienza delle Città (CISC) di Matera a cura del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
L’evento, aperto al pubblico e alla stampa, vedrà la partecipazione di esponenti di rilievo delle istituzioni locali e nazionali, rappresentanti del mondo accademico e della ricerca.
All’iniziativa saranno presenti, la Dott.ssa Maria Rita Iaculli – Subcommissario Governativo del Comune di Matera, il Dott. Nicola Fantini, Membro del Consiglio d’Amministrazione del CNR, il Dott. Andrea Orlandini – Membro del Comitato Scientifico del CNR.
Un’iniziativa di rilievo nazionale e internazionale, per studiare e affrontare le sfide del futuro urbano attraverso un approccio scientifico e interdisciplinare.
La Urban Intelligence propone, come metodo di analisi e di lavoro sulla città, la gestione e l’evoluzione del Gemello Digitale Urbano (GDU), un cyber-physical-social systems che, evolvendo con la città ed apprendendo da essa, consente una maggiore comprensione delle sue dinamiche tramite metodi di apprendimento automatico e intelligenza artificiale, simulazione e calcolo ad alte prestazioni, ottimizzazione e supporto alle decisioni.
Il Centro Interdipartimentale sulla Scienza delle Città di Matera, avrà tra i suoi obiettivi principali lo sviluppo della ricerca multidisciplinare sul tema dello Urban Intelligence; il trasferimento delle conoscenze e le tecnologie sviluppate; la facilitazione dello scambio di metodologie, modelli e strumenti tra le città e le amministrazioni coinvolte.
La missione del CISC sarà quella di realizzare un luogo aperto alla scienza e alla ricerca per il supporto alla gestione delle città attraverso lo sviluppo della Urban Intelligence, l’avanzamento della ricerca, e il trasferimento tecnologico dei risultati.

