Proprio così. Ringraziano buongustai, produttori e le api…che hanno ispirato con la loro laboriosità gli studenti della innovativa scuola materana, sempre pronta a tirar fuori idee e progetti che passano dal sogno al successo. Ed è quello che è accaduto con l’ HONEY DOSING AND FILLING SYSTEM, in lingua italiana (così capiscono tutti…) ”SISTEMA DI DOSAGGIO E RIEMPIMENTO DEL MIELE” che si è imposto nella categoria junior nel Trofeo Smart Project promosso da Omron, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.L’auspicio è che quella invenzione, quel brevetto possa incuriosire un’azienda, un imprenditore per essere prodotto su larga scala. E questo è un altro sogno…

DAL SOGNO ALLA VITTORIA 🏆
Solo pochi giorni fa annunciavamo con orgoglio la qualificazione alla finale del Trofeo Smart Project promosso da Omron, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Oggi possiamo dirlo: siamo il miglior progetto d’Italia – categoria JUNIOR. Il progetto che abbiamo presentato ha come titolo: HONEY DOSING AND FILLING SYSTEM, e rappresenta un progetto di automazione di una linea di riempimento di vasetti di miele, tappatura, ispezione e imballaggio. Oltre agli aspetti tecnici, di notevole interesse, i nostri ragazzi hanno puntato sulla valenza didattica del progetto. Durante la loro presentazione hanno detto forte e chiaro questo: “Non volevamo realizzare solo un impianto funzionante: volevamo costruire qualcosa che potesse diventare uno strumento di apprendimento per altri studenti come noi.”
Due giorni a Roma tra prove, presentazioni ed emozioni fortissime.
I ragazzi hanno affrontato anche un test su Sysmac Studio, vivendo da vicino il mondo dell’automazione reale. E poi la finale, al Ministero.

Quando è stato annunciato il nostro nome… è stato un boato.
Perché dietro quel momento c’erano impegno, sacrifici e tanta passione.
Francesco Dipalma e Andrea Lunare, insieme a Matteo Tragni e Michele Varvara, hanno rappresentato un intero team.
Eravamo l’unica scuola del Sud Italia. E i ragazzi hanno lasciato il segno.
Alla fine, una frase:
“A mogghj a mogghj all’onn cj vahn”
Di bene in meglio, per il futuro. Il vostro futuro, ragazzi.
Un grazie alla prof.ssa Adriana Ricchiuti e al grandissimo prof. Michele Centonze per aver creduto in questo percorso. E un doveroso ringraziamento anche al dirigente, il prof. Michele Ventrelli, che ha creduto nella nostra impresa e che era rappresentato dal prof. Daniele Colonna.
Questo non è solo un premio.
È la prova che quando scuola e passione si incontrano… si può arrivare lontano.
