Un articolo lo scorso finesettimana su La Repubblica, poi le riflessioni di Antonio Serravezza ma tanti ”si dice” per la possibile scelta di Matera, come arrivo da Castrovillari e partenza per Brindisi tra l’8 e il 9 ottobre. Siamo ai contatti, a quanto apre, anche perchè al Giro non si partecipa gratis ma c’è da pagare per far parte del Giro. Amministrazione comunale al lavoro per individuare risorse e per studiare gli aspetti logistici, tenendo conto che l’incombenza organizzativa potrebbe spettare ad altri…dopo il ballottaggio e il voto per le amministrative fissato per il 20 settembre. Piano con gli entusiasmi. Ma bisogna ottemperare a quanto prima detto (quattrini e aspetti organizzativi) con Rcs per sapere della ufficialità. Del resto la tassa di soggiorno è a secco, il pagamento dell’Imu è stato rinviato a metà luglio. A meno che non ci pensi la Regione Basilicata…Ne dubitiamo. La testa e le strategie sono altrove. Occorre pedalare. Il Giro, comunque, partirà da Palermo il 3 ottobre. Per Matera sarebbe una bella vetrina internazionale, sia pure in bassa stagione. Ma la “Carovana” è anche un fatto di costume, che manca da queste parte dal 2013 . Allora V
vinse il tedesco John Degenkolb . In passato il Giro era arrivato il 26 maggio 1976, tappa Cosenza-Matera di 207 km, vincitore Johan De Muynk (belga), il 25 maggio 1985, tappa Foggia-Matera di 167 km, vincitore Acacio Da Silvia (portoghese), il 23 maggio 1998, tappa Montella-Matera di 237 km, vincitore Mario Cipollini, il 17 maggio 2000, tappa Scalea-Matera di 233 km, vincitore Mario Cipollini e l’ 8 maggio 2013, tappa Cosenza-Matera di 203 km, vincitore John Degenkolb (tedesco). Due passaggi negli anni Settanta e Ottanta. Le volate al traguardo di via Dante, con il solito percorso lungo l’asse via Lucana.- via Annunziatella- via Dante. Ma ora ci sono le rotatori che hanno strozzato il percorso. Non facili le scelte…Vedremo.