Di necessità virtù e i divieti a muoversi, se non per stretta necessità. imposti dalla emergenza coronavirus ha reso Matera e tanti altri centri davvero vivibili. Poche auto. Bus semivuoti e bici e monopattini in giro e il Governo, nelle pieghe dei vari decreti susseguitisi, ha previsto come incentivi per la mobilità alternativa. E’ tutta salute e ci guadagna la vita di relazione e con la buona stagione andare sulle due ruote ”silenziose” va benissimo. Ci piacerebbe che potesse avvenire in sicurezza, sopratutto quando i genitori accompagnano i bimbi, visto che in città e fuori ( ricordiamo lo smantellamento della pista di contrada Pantano e il mancato ripristino ad oggi dopo gli eventi di Matera 2019)non ci sono piste ciclabili realizzate con tutti i crismi di sicurezza. La voglia di pedalare c’è e va incentivata. Servono volontà e coerenza e pedalare. Del resto le bici elettriche ci sono ,grazie anche ai bandi con i bonus erogati lo scorso anno sui quali pubblichiamo numeri e contribuzioni, ma anche a pedalata tradizionale e poi tanti monopattini elettrici sui quali in passato abbiamo pubblicato servizi sulle esperienze di Francesco Altieri e Saverio Castoro. Ma sulla bici con una riflessione torna Antonio Serravezza, il quale non dice se ne ha una con cambio, a pedalata assistita, modello ”graziella” o se ha intenzione di comprarne una. Attendiamo un altro servizio sui pedali. Vai Antonio. Pedala e dai il buon esempio. E’ tutta salute…

HAI VOLUTO LA BICICLETTA? E ADESSO PEDALA…

Il Comune di Matera tra la fine del 2019 e gli inizi del 2020 con un bando ha assegnato un contributo a fondo perduto per l’acquisto di biciclette con pedalata assistita. Sinceramente non si è mai compreso quante biciclette sono state acquistate (in coda al servizio i comunicati del Comune su questo tema) perché in giro per la città se ne sono viste proprio poche, mentre le poche piste ciclabili sono andate via via scomparendo.
Oggi con il problema del Covid-19 c’è un rimbalzo da vari Comuni italiani che pubblicizzano le biciclette, i monopattini e le moto per circolare su un numero maggiore di piste ciclabili a una velocità massima di 30 km/h . Tutto per aiutare a respirare un’aria meno inquinata e per eliminare le auto dal centro e parte dei parcheggi da far usufruire ai bar e ai ristoranti con tavolini all’esterno dei locali; in questo caso senza addebito di alcuna tassa per l’area occupata.
Andare in bici al lavoro, a fare acquisti o a fare un semplice giro per la città allunga la vita. Chi si sposta regolarmente su due ruote arriva quasi a dimezzare il rischio di incidenza di cancro e malattie cardiache rispetto a chi va in ufficio o a far shopping stando seduto in macchina o sui mezzi pubblici. Quest’ultimi lasciamoli ai nostri anziani o a chi non può utilizzare mezzi alternativi anche perché fino alla fine delle restrizioni potranno trasportare circa il cinquanta percento dei passeggeri che trasportavano fino allo scorso gennaio. Vivere più a lungo e tagliare nettamente il rischio di patologie invalidanti. Tuttavia, l’effetto rimane anche escludendo altre possibili variabili come l’alimentazione, abitudine al fumo, rischio incidenti. Quanti benefici!

LE NOTE DEL COMUNE DI MATERA

COMUNICATO 9 LUGLIO

Bonus bici elettriche, pubblicata la graduatoria degli aventi diritto
E’ stata pubblicata sul portale del Comune di Matera, nella sezione avvisi, la graduatoria degli aventi diritto ad ottenere il bonus per l’acquisto di bicilette con pedalata assistita (http://www.comune.matera.it/avvisi/item/3686-bando-per-l-assegnazione-di-contributi-a-fondo-perduto-per-l-acquisto-di-biciclette-a-pedalata-assistita-e-bike).

Gli ammessi al contributo avranno 45 giorni di tempo per presentare la fattura fiscale relativa all’acquisto della bicicletta. Il bonus sarà successivamente erogato dal Comune di Matera con accredito diretto sul conto corrente del richiedente, utilizzando il codice Iban indicato nella domanda.
Al bando hanno partecipato 1309 cittadini. 250mila euro la somma a disposizione per gli incentivi che copriranno il 30% del valore di acquisto di una bicicletta nuova di fabbrica. Il contributo erogato non potrà essere, in ogni caso, inferiore a 300 e superiore a 500 euro e non potrà essere cumulabile con altri incentivi pubblici per finanziare l’acquisto dello stesso bene.

COMUNICATO 9 SETTEMBRE
E’ iniziata l’erogazione, da parte del Comune di Matera, del contributo per l’acquisto di una bicicletta con pedalata assistita.

Lo comunica l’assessore alla Mobilità urbana, Angelo Montemurro.
Il bonus viene erogato con accredito diretto sul conto corrente bancario dei partecipanti al bando che avevano presentato la fattura di acquisto secondo le procedure previste dall’avviso pubblico.
Il contributo, che utilizza fondi ministeriali, è stato anticipato dal Comune di Matera per evitare ai cittadini lunghe attese nel vedersi rimborsata la parte legata al finanziamento pubblico.
Intanto, i partecipanti al bando con numero di prenotazione dal 501 al 700 hanno ancora 20 giorni di tempo per acquistare l’e-bike, presentare agli uffici comunali la fattura fiscale, e accedere al riparto dei 100mila euro ancora disponibili per l’erogazione del bonus.
Il Comune di Matera reso disponibili 250mila euro per finanziare il bando ma le domande istruite finora sono state 383 per un importo complessivo di 149.879 euro. 1309 invece i cittadini che hanno presentato regolare domanda per vedersi riconoscere il contributo che non potrà essere, in ogni caso, inferiore a 30 e superiore a 500 euro.

IL COMUNICATO DEL 20 DICEMBRE 2020

E’ in corso di liquidazione ,per gli aventi diritto, la seconda tranche del contributo comunale per l’acquisto di biciclette con pedalata assistita.

Ne dà notizia l’assessore alla Mobilità urbana, Angelo Montemurro.
Il bonus viene erogato con accredito diretto sul conto corrente bancario dei partecipanti al bando che avevano presentato la fattura di acquisto secondo le procedure previste dall’avviso pubblico.
Il contributo, che utilizza fondi ministeriali, è stato anticipato dal Comune di Matera per evitare ai cittadini lunghe attese nel vedersi rimborsata la parte legata al finanziamento pubblico.
Intanto, a seguito delle economie, circa 60mila euro, rivenienti dalla mancata presentazione da parte dei beneficiari in graduatoria dal numero 501 al numero 700, sono stati ammessi ad accedere al riparto dei fondi gli aventi diritto dal 701 all’850.
C’è tempo fino al 15 gennaio 2020 per presentare agli uffici comunali la fattura fiscale che certifica l’acquisto di una e-bike rispondente ai requisiti del bando. Il contributo del Comune coprirà il 30% del valore di acquisto di una bicicletta nuova di fabbrica, non potrà essere inferiore a 300 o superiore a 500 euro e non è cumulabile con altri incentivi pubblici per finanziare l’acquisto dello stesso bene.