Le potenzialità ci sono. Visto che il Governo, dopo il disco verde per gli Europei ha autorizzato la riapertura dello stadio Olimpico di Roma, piano piano sta concedendo alle società calcistiche la possibilità di far tornare i tifosi sugli spalti. Un buon segnale. Ma a Matera ne serve uno più forte con il ritorno del calcio, dopo la stagione dei fallimenti e una ripresa dei tornei regionali, in un campionato di livello. E Saverio, barista e tifoso giallorosso, continua a chiedere e a chiedersi se il futuro tornerà a essere biancoazzurro e se ” faremo la serie D?”. Da Radio Calcio qualche segnale di ripresa si sente. Del resto lo stadio ” Franco Salerno -XXI Settembre” è in quarantena da troppo tempo e i tornei regionali dei mesi scorsi sono stati stoppati,a causa dei rischi e dei limiti imposti dal covid 19. Ripresa? Siamo con il pallone sgonfio …e,in assenza di comunicazioni ufficiali,non si escludono riforme in vista del prossimo campionato. Del resto dopo lo scossone della SuperLega che, aldilà del brusco dietrofront, ripropone la questione dei costi e degli introiti, anche in Italia dal Professionismo al Dilettantismo si dovranno rivede non poche cose. I tempi del mecenatismo sono finiti nella Prima Repubblica. E Matera, che pure ha messo in luce alcune opportunità nella scorsa stagione calcistica, è a un bivio. Le volontà di ripresa ci sono. Ma attendiamo ufficialità. E un titolo sportivo per la ”Quarta serie” dovrebbe arrivare. Sul quando, chi e come è ancora presto. Saverio, intanto, stringe il pallone in mano e non vede l’ora di urlare ” Forza Matera”. Come aveva avuto già modo di fare nel luglio 2020 https://giornalemio.it/sport/ma-e-possibile-che-matera-non-debba-avere-la-squadra-di-calcio/”