Era nell’aria…Il pallone sta perdendo pressione tanto da rimbalzare con difficoltà, come accade quando l’acqua ristagna sui terreni di gioco perché non c’è drenaggio….non ci sono risorse per fare quegli interventi necessari per andare avanti. E senza soldi è oltremodo impossibile, come denuncia in una nota Mimmo Bellacicco anima dello ‘’Scirea Cup’’ , il torneo internazionale di calcio ‘’Under 16’’ che porta sui campi di Basilicata e pugliesi le giovani promesse di grandi club.

L’organizzazione non ce la fa più è sommersa di richieste di partecipazione da mezzo mondo, dopo l’investitura di Matera a capitale europea della cultura per il 2019. Ma senza fondi non si va da nessuna parte e gli Enti Locali dal Comune alla Regione Basilicata per ora tacciono e non sono in grado di garantire nulla. Il tempo stringe e una organizzazione come lo ‘’Scirea Cup’’ ha bisogno di certezze, che ancora non ci sono e non di promesse o lungaggini burocratiche.

Gli enti locali continuano a latitare– afferma in una nota Mimmo Bellacicco- mi riferisco in particolare a Regione Basilicata, Fondazione Matera 2019 e Comune di Matera e in queste condizioni non possiamo pensare di organizzare un torneo ad altissimo livello. La tentazione è quella di mollare tutto ma per evitare di arrivare alla soluzione più estrema vorremo sapere dai massimi rappresentanti degli enti pubblici di che morte dobbiamo morire. E’ paradossale che a Matera, nella città eletta capitale europea della cultura per il 2019, siamo sempre costretti a chiedere un sostegno alle istituzioni come se fossimo di fronte ad una sagra di paese. Il torneo Scirea si è affermato anno dopo anno come il più importante evento calcistico a livello giovanile per la categoria under 16 dando il suo contributo anche al successo di Matera 2019 invitando città europee direttamente coinvolte in questo progetto ma evidentemente il calcio non viene ritenuto un mezzo adeguato per far conoscere la città di Matera in tutto il mondo.

Tutto questo è semplicemente assurdo perché a mio avviso promuovere il calcio, lo sport più amato e più diffuso del mondo, vuol dire affermare in campo valori come la lealtà e il fair play. E anche lo sport entra a pieno titolo tra gli eventi culturali di un territorio. Soprattutto se riesce a coinvolgere migliaia di spettatori come ha dimostrato nel corso degli anni il nostro torneo in tutte le città dove è stato ospitato. Siamo corteggiati da diverse città limitrofe e non escludo che il torneo possa emigrare in altri territori che considerano invece la manifestazione un grande attrattore turistico. Mi auguro che l’appello rivolto ai nostri amministratori non venga ignorato altrimenti il territorio materano rischia di perdere un patrimonio culturale importante rappresentato proprio dal torneo Scirea”. Pallone sgonfio e organizzatori sfiduciati, abituati alle pacche sulle spalle e ai ‘’si vedrà’’ .

Delusi anche i tifosi, gli specialisti del ‘’pallone’’ che quest’anno masticano amaro anche per il deludente campionato della squadra biancoazzurra del Matera. Tornerà la fiducia? Si spera nell’anno nuovo…Ma il 2016 è un anno bisestile. Gli appassionati di cabala vanno in rima sullo scoramento dell’anno bisesto, anno funesto. Invitano,però, a consultare l’oroscopo cinese…il pallone dovrebbe rotolare in rete in primavera.

E’ la saggezza di Confucio. Crederci non costa nulla, ma i soldi. Arrivano? Sono di rigore…