Quella del Rende, ma ci sono anche altre richieste, di poter giocare allo ”Stadio XXI Setembre-Franco Salerno” non ha nulla a che vedere con i colori biancoazzurri e con altre fantasie campate in aria, da chiacchiere da bar, per cessioni di titoli sportivi e percorsi simili. Lo diciamo a quanti, in buona fede, tra mezze frasi, passaggi strumentali e illusori da città di dimensione provinciale quale è Matera (lasciate perdere i titoli di Capitale della cultura) si erano illusi che il miracolo potesse accadere fuori tempo massimo. Mettetevi il cuore in pace e attendete il 2020, con il possibile risveglio di sogni e progetti (chissà) per la campagna elettorale delle comunali . Nel frattempo vi invitiamo a sostenere il Matera Città dei Sassi, che ha militato in Prima Categoria e che ha presentato domanda per disputare il campionato di Promozione. La Matera sportiva ha bisogno di un bagno di umilità e di fare le cose per bene, con passi graduali, per ritrovare entusiasmo e organizzazione. Ma per dovere di cronaca vi raccontiamo dell’equivoco passaparola che ha visto passare il nome della società calabrese del Rende che gioca in serie C. ” Che ne sai? Qualcuno sta comprando il titolo del Rende calcio e quest’anno si gioca…” E’ la domanda che ci è arrivata da più parti e,naturalmente, abbiamo chiesto la fonte…ma con la consueta risposta di averla appresa dai social…senza precisare il chi? e il come? Perplessità tanta in relazione al fatto che i giochi sono stati abbondantemente chiusi per le iscrizioni e nè si può attendere qualcosa dai ripescaggi, visto che occorre mettere mano a una società e tirare fuori i soldi.