Mille interrogativi dopo l’annuncio del presidente dell’Olimpia Basket Matera, Rocco Sassone, a valle di un consiglio di amministrazione febbrile e di contatti dell’ultima ora con sponsor e istituzioni locali, di non partecipare al prossimo campionato di serie B ” a porte chiuse” dopo il ”prendere o lasciare” della Lega. E tra l’altro è l’unica società ad aver rinunciato tra le 64 di serie B e le 32 di A a, lasciando nella costernazione e delusione tifosi, città e una intera regione che proprio nella Bawer aveva la sua massima espressione nazionale. Roba da non crederci e con 1000 e passa interrogativi che lasciano l’amaro in bocca e tante perplessità. Del resto appena una settimana fa, prima del diktat federale di giocare a porte chiuse, senza pubblico e con scarsa appetibilità per gli sponsor, era stato fatto un altro acquisto in aggiunta a un organico competitivo e per un campionato di vertice. Senza dimenticare che la società era stata risanata e con una programmazione degna di tal nome. Sassone, nel corso di una conferenza stampa, preceduta da un comunicato stampa e alla rinuncia al prossimo campionato (al nostro posto la Lega ha ripescato subito il Pozzuoli) ha spiegato di non aver apprezzato quella condizione senza uscita ” O Inizi o ti ritiri” di giocare a porte chiuse, che ha giudicato ”un sorpreso”, riservandosi di attivare azioni legali – già presentate nei giorni scorsi- sulle diverse inadempienze in materia di sicurezza da coronavirus constatate sul campo. ” Sono state cambiate le carte in tavola in poche ore – ha detto – e questo ci ha imposto di fare una scelta, parlando con chiarezza alla squadra, agli sponsor che non avrebbero avuto ritorni da un torneo da disputare a porte chiuse. E così sono venuti meno impegni finanziari annunciati e non mantenuti, nemmeno ad acquistare abbonamenti. L’impegno finanziario per un torneo è di 650.000 euro l’anno e per noi sarebbe stato insostenibile andare avanti o mollare tutto più avanti. Abbiamo coinvolto anche il Comune, ma c’è stata solo la disponibilità per l’uso gratuito del Palazzetto. Per il resto nulla. Decisione inevitabile, adottata con correttezza. Manterremo gli impegni con i giocatori, il tecnico e con quanti si sono impegnati con noi finora”. Il futuro è legato a tempi migliori in un campionato minore, indicato dalla federazione regionale. Forse la C gold. Risalire. Ridestare entusiasmi. Un dato è certo dopo pallavolo, calcio e basket il pallone è rimasto nei piedi e nella testa del calcio a 5, che milita in serie A, e gioca a porte chiuse. Matera continua a perdere gli sport di squadra e con un silenzio quasi assordante, acuito dalla sciagura e della crisi alimentata dal virus a corona.

LA NOTA DELLA RINUNCIA AL CAMPIONATO
COMUNICATO STAMPA

L’Olimpia Basket Matera rinuncia al campionato di serie B. Il presidente Sassone: “Una decisione sofferta e dolorosa, ma inevitabile”

L’Olimpia Basket Matera si ritira dal campionato di serie B 2020/21. Il Cda presieduto da Rocco Sassone ha così aderito, suo malgrado, alla possibilità concessa dalla Lega Nazionale Pallacanestro di rinunciare alla disputa del campionato, ed introdotta a seguito della decisione scomposta della Federazione Italiana Pallacanestro di confermare l’inizio del campionato senza pubblico, al contrario di quanto sempre assicurato.
“E’ stata una decisione sofferta e dolorosa per tutto il Cda, ed in particolar modo per me, che mi sono speso in prima persona per il rilancio della pallacanestro a Matera attraverso un progetto sportivo serio fondato su una gestione sana e ispirata a principi etici”, sono le prime amare parole del presidente del club biancazzurro Rocco Sassone nel motivare la decisione. “Dopo le nuove determinazioni della Lega, intempestive nei tempi e nei modi, in quanto hanno richiesto di decidere in meno di 48 ore sul destino dei nostri progetti, nel pomeriggio di ieri ho convocato immediatamente il consiglio direttivo, allargato all’assemblea dei soci, alla squadra, al settore operativo e all’assessore allo sport del Comune di Matera per valutare attentamente la situazione evidenziata da alcuni sponsor, che ritenevano insignificante l’ apporto economico dovuto all’assenza del pubblico nel palazzetto. In tale scenario, i presenti all’incontro, protrattosi fino alla tarda serata, hanno definito di aggiornarsi entro la tarda mattinata di oggi per individuare soluzioni, proposte, suggerimenti o apporti concreti necessari a permettere la partecipazione al campionato – aggiunge il presidente Sassone -, anche se la scelta più ragionevole sarebbe stata quella di considerare lo sport come un’attività dello spettacolo o intrattenimento, permettendo così un normale avvio dei campionati solo quando sarebbe stato possibile lavorare in sicurezza e con il pubblico. Così non è stato, e devo purtroppo registrare che nella mattinata di stamane non abbiamo ricevuto il benché minimo segnale di sostegno, con l’amministrazione comunale che ha offerto la sola possibilità di utilizzare gratuitamente l’impianto sportivo del PalaSassi. Nulla di concreto, quindi, se non il sostegno da parte di pochi con l’invito ad andare avanti. Manifestazioni, queste ultime, che inducono a riflettere, considerato che stiamo parlando di una delle società sportive più importante della Regione per storia e tradizioni”.
L’opzione introdotta dalla LNP prevede la possibilità di iscrizione della squadra dall’anno successivo nel campionato inferiore.

Al fine di spiegare le motivazioni della decisione, il Cda dell’Olimpia Matera terrà una conferenza stampa nella sede ufficiale dell’Olimpia domani pomeriggio alle 15.30.

Matera, 19 novembre 2020