La voglia di calcare il parquet del PalaSassi c’è tutta, e alla presenza del pubblico, dei tifosi, per il prossimo torneo che dovrebbe vederla tra le protagoniste, anche perchè ormai l’Olimpia Matera non può più nascondersi. E’ tempo di tornare a sognare e di inanellare successi, visto che c’è da festeggiare i 60 anni di fondazione della società, e puntare in alto… Ma si attendono certezze e probabilmente il campionato di serie B comincerà a novembre, come ha detto il direttore sportivo Cristiano Grappasonni nel corso della presentazione, coordinata dal collega Nanni Veglia, presso la sede del sodalizio in via Dante, davanti a dirigenti, atleti, giornalisti, tifosi e vecchie glorie. L’Olimpia basket Matera,che parteciperà al prossimo campionato nazionale di serie B, ha riconfermato il tecnico Agostino Origli e operato sul mercato acquistando alcuni atleti di categoria che ne faranno una delle squadre competitive per onorare i 60 anni di fondazione della società.

Un biglietto da visita lusinghiero per il presidente Rocco Sassone, che ha illustrato i programmi dell’annata 2020-2021, e per quello onorario Pasquale Lorusso. ‘’ Non è stato facile- ha detto Sassone- riprendere dopo l’interruzione imposta dall’epidemia da coronavirus covid 19. Abbiamo comunque lavorato dando fiducia al tecnico e operando sul mercato, con un roster pressocchè pronto e di qualità. Attendiamo ora indicazioni dagli organismi federali per programmare raduno, preparazione e ripresa del campionato al PalaSassi con la presenza, auspichiamo, del pubblico’’. Accanto ai riconfermati Renato Buono,Pasquale Battaglia, Lorenzo Panzini e Gints Antrops( Lettonia) l’Olimpia ha acquistato Luigi Brunetti , Franco Gaetano, Leonardo Ciribeni e Norma Hassan (italiano). Nelle prossime settimane la società effettuerà altri acquisti per completare l’organico. L’Olimpia ha, rafforzato il rapporto, con due società locali Pielle Basket e Virtus che si occupano del settore giovanile e inaugurerà domani presso l’istituto omnicomprensivo Giovanni Pascoli di Matera un campetto, riqualificato, dedicato al campione statunitense Kobe Bryant, scomparso nei mesi scorsi. E’ una parte del programma del 60° anniversario dell’Olimpia. E ora che i sogni diventino realtà, canestro dopo canestro.