Ricariche, giocate, pagamenti di varie utenze e in questi giorni, presso i 45.000 punti della rete nazionale Sisalplay, anche la possibilità per acquistare,nell’ultimo quadrimestre dell’anno di Matera capitale europea della cultura, anche il passaporto per assistere con prenotazioni e le modalità sperimentate da altri acquirenti a spettacoli, vedere mostre, partecipare ad eventi e iniziative di vario tipo. Una rete reale che associa le modalità del virtuale per evitare di perdere tempo evitando le file. Il servizio, che si affianca ai punti ufficiali istituiti dalla Fondazione ” Matera-Basilicata 2019, ha il vantaggio di raggiungere una ”notevole” potenziali di utenti che per un motivo o un altro si rivolge alla rete Sisal presente un po’ ovunque e dove c’è una Tabaccheria, una edicola, un punto di spedizione, una stazione di servizio come accade in autostrada, parchi giochi ecc la voglia di viaggiare…cresce. Eccome. Merito di una testa operativa, che fa rete e fa fare rete, come il collega Luca Corsolini che con un pizzico di umiltà e tanta lungimiranza ha tirato fuori l’uovo di Colombo per accrescere visibilità e presenza della Fondazione, utilizzando la rete reale e virtuale Sisal. La locandina che apre il servizio e in corso di diffusione fa il paio con quello che si può pubblicizzare per Matera e Matera 2019, che è anche Basilicata e con un invito preciso ” Acquisita qui il tuo passaporto. Matera 2019 è più vicina con Sisalpaly” e via con elencazione dei vantaggi e della comodità di pagare con Sisalpay. E Luca, che continua a lavorare per l’ evento del 12 settembre, per la biblioteca dello sport dedicata a Pietro Mennea, ha postato su Instagram tutta la sua dedizione per Matera 2019. ” Orgoglioso di dire-scrive- che sono lo starter dell’ultimo scatto di Matera 2019. Non solo i passaporti sono in vendita nei punti Sisal, c’è una rete capillare di 45.000 esercizi che si trasforma in mezzo di comunicazione a beneficio della Capitale europea della Cultura. Devi pagare una bolletta, sogni il colpo al Superenalotto. Da oggi lo fai in compagnia di Matera. Grazie a Gaetano Biallo paziente interlocutore e uomo di comunicazione che ha capito al volo la rivoluzione rappresentata da questo accordo. E così ho dichiarato a tutta Italia il mio affetto per Matera e la Basilicata. Cosa voglio di più dalla vita?” Risposta scontata come recita la réclame (termine anni Sessanta per indicare la pubblicità) del noto Amaro Lucano, ma c’è il diritto d’autore e via elencando. Meglio una risposta che puo’ proiettare la Matera della cultura sportiva su altri progetti e di interscambio internazionale coinvolgendo i giovani. Il primo mattone è la biblioteca dello sport…e chissà che Sisal non torni utile anche per bruciare tappe e record, nella scia della ”Freccia del Sud” Pietro Mennea.