Una stretta di mano, come vuole la lealtà nello sport, e l’impegno a continuare la tradizione della società Invicta nella valorizzazione dei giovani che hanno consentito,con sacrifici ed entusiasmo, di raggiungere la promozione sul campo nel campionato di Eccellenza. Un primo passo, con la creazione della nuova società allargata che si chiamerà ”Matera”, che il neo presidente della società biancoazzurra Michele Motta per allargare un progetto partito con tanta voglia di far bene. E il neo presidente, che ha sponsorizzato l’Invicta in passato, ha le idee chiare sulle cose da fare: allargare la società coinvolgendo altri imprenditori, valorizzare i giovani calciatori, tornare a riempire lo stadio ”XXI Settembre-Franco Salerno” dei colori biancazzurri e portare avanti Matera e lo sport locale. Del resto Michele Motta è cresciuto a pane e pallone, quando sventolava tra gli ultras il bandierone biancoazzurro sulle gradinate in tubi innocenti dello stadio ” Franco Salerno”, come si chiamava ai tempi della promozione in serie B durante la presidenza del senatore Franco ”Ciccio” Salerno. Michele Motta è il presente e il futuro dei colori biancoazzurri e ha chiesto il contributo di entusiasmo, di impegno, di proposta della città e degli sportivi, che hanno assistito alla conferenza stampa di presentazione dell’Invicta. Un incontro che avrebbe dovuto esserci mercoledì scorso, ma la scomparsa del collega, amico e addetto stampa dell’Invicta Antonio Mutasci non lo ha consentito. E’ stata l’occasione, anche attraverso un filmato sui successi del vittorioso campionato di Promozione lucana, per ricordarlo.E il suo nome, come ha proposto chi ne ha condiviso il percorso, resterà nella sala stampa dello stadio che gli sarà dedicata. 

Emozione e gratitudine da parte del presidente Francesco Nicoletti, che ha ricordato un sogno e un progetto cominciato 12 anni, nel passare la mano a Michele Motta. ” Mi avete affidato una bella sfida- ha detto il neo presidente. Non sono per le scorciatoie. Le vittorie mi piace conquistarle sul campo.Credo nei giovani e li ringrazio per quanto hanno fatto sul campo. Vanno incoraggiati perchè diano sempre il massimo per i colori biancoazzurri”.Poi gli interventi del sindaco Antonio Nicoletti, che ha ricordato le difficoltà dello scorso anno nel trovare il bandolo della matassa, dopo la mancata iscrizione del Matera in serie D. Tante proposte di persone e personaggi di fuori regione per rilevare la squadra e altre per rilevare il titolo da altre società e torneo. Ma alla fine la scelta di investire su una società tutta materana, l’Invicta, che credeva e crede nei giovani. Il Comune, ha detto il primo cittadino, non farà mancare il proprio sostegno. Lo sta facendo con lo stadio che rientra nel progetto di ”Parco del campo”, e con non poche perplessità progettuali, e non è escluso che si possano trovare risorse per rifare il manto erboso anche sintetico, se si riuscirà a trovare le risorse necessarie. E qui l’assessore allo Sport, Giuliano Paterino, ha aggiunto che il Comune su questo tema intende confrontarsi con la nuova società e la città, valutando sino in fondo opportunità e tempi di esecuzione in modo da non creare disagi alla squadra. Quanto ai tempi i lavori di completamento dell’intero progetto sono fissati entro il 31 dicembre 2027, la curva dovrebbe essere pronta per il 5 settembre 2026 per l’anniversario dei colori biancazzurri. Un progetto quello del ”Parco del campo” che ha dovuto affrontare non pochi problemi tecnici, amministrativi e progettuali. Ma si va avanti con un solo grido: Forza Materaaaa!





