Solitamente il dica ” 33” è una buona verifica sullo stato di salute, ma per il Matera calcio siamo all’ibernazione o quasi, con ben 33 punti di penalizzazione comminati con regolarità dagli organi federali dopo le arcinote inchieste sulle inadempienze di altre gestioni . Ora è a -17, ultima nella classifica del campionato di serie C girone C, con un altro punto di penalizzazione e una sconfitta per 0-3 a tavolino. Una punizione obbligata per non essersi presentate in campo per giocare nella partita casalinga con il Bisceglie. Niente, nemmemo con i ragazzi della ”Berretti”. La prima squadra si è eclissata, mentre la società attende il pronunciamento degli organi federali che hanno avviato il percorso che porterà alla radiazione. Nessun fatto nuovo o miracoli. Tutti a guardare o quasi. Nemmeno i politici, impegnati a vari livelli nella campagna elettorale per le regionali e poi per le europee. Una sola voce di disponibilità a provarci da parte di Mimmo Bellacicco, https://giornalemio.it/sport/rilanciare-il-calcio-a-matera-mimmo-bellacicco-disponibile/, che dal nostro blog si è detto disponibile a impegnarsi per un possibile rilancio, quando squadra e società saranno giunte all’epilogo e sarà il sindaco a essere investito del futuro del calcio biancoazzurro. I tifosi, pur rassegnati, e stizziti in qualche caso per la figuraccia che sta rimediando la ”Capitale europea della cultura”, attendono la Ressurrezione. Quando e come? La palla è rotonda…