5 a 2 per la prima vittoria in casa contro il Rionero, allo stadio XXI Settembre 1943-Franco Salerno, con il tifo nel cuore e nella memoria ricordando due sostenitori biancoazzurri come Antonio Mutasci, giornalista al quale è stata intitolata la Tribuna Stampa, e Pierino Caione, meccanico, che ha seguito interi campionati del Matera stando dietro alla recinzione,soffrendo, fumando ed esultando per la squadra del cuore.


Una sciarpa con foto nel riquadro per Antonio in tribuna e un mazzo di fiori biancoazuzrri con una gigantografia per Pierino sulla recinzione della Tribuna coperta, a ridosso della linea di centrocampo. Non potevamo che cominciare così, con un doveroso ricordo di due amici e tifosi che da lassù…continueranno a tifare Matera per un campionato di Eccellenza ai vertici come è negli auspici della società guidata da Michele Motta. E a crederci i 2300 spettatori che hanno assiepato la tribuna coperta e le due laterali rimaste del vecchio anello, in attesa che vengano realizzati gradinate, curve e servizi di quello che sarà il ”Parco del campo”.

E il sostegno dei tifosi è stato fondamentale per vincere per 5 a 2 la prima partita contro il C.S Vultur di Rionero (Potenza). Una partita dal risultato convincente e su un tappeto verde liscio e curato come il tappeto di un biliardo. Padroni di case con la carica giusta, a lottare su ogni pallone e il risultato poteva essere ancora più tondo. Ma siamo appena agli inizi e la squadra del tecnico Dudu non può che crescere. A segno, per la cronaca a segno per il Matera 1933 Bainotto due volte, Scardigno con un ”eurogol” da centrocampo…, Colonna e Remedi. Per gli ospiti, Berlingieri e Clementi.

fine applausi e tutti soddisfatti, a cominciare dai supporter sistemati nella tribuna laterale prossima alla futura Curva Sud…che hanno cantato, applaudito e sventolato bandiere senza posa.Organizzazione perfetta e qualche problema all’esterno per gli automobilisti nel trovare parcheggio.

Auto in sosta ovunque, anche in via Cererie e alcuni ci hanno chiesto perché nel progetto di Parco del Campo non sia stato previsto un ”parcheggio interrato”. Abbiamo detto loro che non è stato previsto…Tanta incredulità. Ma è così. E di rimando:”Perchè la domenica non aprite gli spazi dell’ex pastificio Padula?” Giriamo la proposta all’Amministrazione comunale. In tribuna abbiamo notato gli assessori allo sport Giuliano Paterino e alla mobilità Daniele Fragasso. Che ci pensino in vista della partita casalinga del 27 settembre contro il Policoro…



E IL TIFOSO MICHELE CAPOLUPO IN TRIBUNA PER UN TEMPO…


