La bella foto festosa elaborata da Franco Vitulli, ormai arcinoto ai materani e ai patiti dell’ Intelligenza Artificiale, è più di un auspicio per l’Italia del pallone assente da tre campionati mondiali di fila. Per farla breve tre generazioni di giovani che non vedono la nostra Nazionale, per motivi arcinoti, da 15 anni. Solo ricordi di quanti hanno fatto i capelli bianchi o li hanno persi. Peccato. Ma ci sono i giovani, quelli dei vivai calcistici (lasciate perdere le discipline a 5,7, 8 o da spiaggia) che scalpitano per u goal o un autografo. E la frase beneagurante ” Oggi piccoli, domani leggende”, se cambieranno regole e disegni speculativi che hanno affossato campionati e nazionali, aprono all’Italia dei futuri campioni del mondo 2030 che dovrebbero tenersi (finora è l’unica candidatura avanzata) tra Marocco, Portogallo e Spagna. E con la benedizione dei ”nonni” azzurri dell’ultimo campionato vinto nel 2006 a Berlino, nella finale contro la Francia. La partita(successo ai rigori per 5 a 3) finì 1-1 nei tempi regolamentari con goal di Materazzi e Zidane, quest’ultimo protagonista di una celebre testata…all’ex interista.


