Sarà presentato venerdì 11 dicembre alle 20,00 – in diretta streaming- sulla pagina Facebook, sul canale You Tube e sul sito internet di Altrimedia EdizioniIl mio tuffo nei sogni. Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia” (Altrimedia Edizioni, prefazione di Mara Venier) di Rossella Montemurro.

Dopo i saluti del direttore editoriale di Altrimedia, Gabriella Lanzillotta, la giornalista e speaker radiofonico Serena Mellone dialogherà con l’autrice e con il campione di nuoto Marco D’Aniello. L’evento è organizzato da Altrimedia in collaborazione con Mondadori Bookstore Taranto.

Da bambino speciale a campione di nuoto: nel 2019 ha conquistato il record italiano assoluto nella categoria Juniores 50 metri stile libero ai Campionati Nazionali della FISDIR.”

Si legge nella nota che presenta l’evento e che così prosegue:

“Marco D’Aniello si fa spazio nel mondo tra fragilità e forza, difficoltà e soddisfazioni. Grazie all’amore della sua famiglia ha incanalato nello sport quell’energia ridondante che è uno dei sintomi dell’autismo. È salito sul gradino più alto del podio ed è diventato un portatore sano di felicità che dispensa abbracci e sorrisi in linea con il suo hashtag rivoluzionario, #tristezzazero. Non solo, Marco sogna e scopre che a volte i desideri si realizzano. Da bambino inquieto e irrequieto, è oggi un esempio, un fuoriclasse nel nuoto.

Ma il vissuto suo e dei suoi genitori racchiude un bagaglio di esperienze: per loro ogni giorno è stato una conquista e una battaglia.

La giornalista Rossella Montemurro, grazie all’intuizione dello scrittore Lorenzo Laporta – è lui l’ideatore di questo progetto editoriale, ha saputo cogliere spunti e suggestioni che possono essere d’aiuto a molti – ha ripercorso con l’aiuto della mamma di Marco, Cinzia, le tappe fondamentali dei suoi primi 22 anni in una storia che commuove, indigna, fa sorridere, spinge a interrogarsi e, nelle ultime pagine, si apre alla speranza.

Leggendo questo libro entriamo in punta di piedi nella vita di Marco, un ragazzo che è stato vittima di bullismo e di una società non sempre disposta a integrare i più fragili. Con l’amore dei suoi genitori, una fede incrollabile e una cerchia di persone eccezionali – in primis gli insegnanti e il team di professionisti che lo segue nello sport – ha raggiunto traguardi importanti e ne raggiungerà presto altri.

Con la complicità della conduttrice più amata dagli italiani, Mara Venier – che ha anche firmato la prefazione – è riuscito a esaudire il desiderio di incontrare il suo mito, la persona che inconsapevolmente lo ha spinto a praticare il nuoto: l’attore Raoul Bova.”

“La storia di Marco è un insegnamento per tutti a non arrendersi. Mai, neanche di fronte a una diagnosi che sembra terribile. La storia di Marco – si legge nella prefazione della Venier – ci invita a non darci mai per vinti, a tenere convintamente la rotta anche nella navigazione più difficile e pericolosa senza perdere mai la speranza.”

Tre i capitoli in cui è suddiviso Il mio tuffo nei sogni (“Marco”, “In vasca” e “Amici per sempre”), più un’appendice sulla FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) e sul CIP (Comitato Italiano Paralimpico).

Rossella Montemurro, giornalista professionista materana. Laureata in Scienze dell’educazione, ha lavorato per “Il Quotidiano della Basilicata” – occupandosi dei settori “Cronaca” e “Cultura” -, “Il Mattino di Foggia”, “Il Mattino di Puglia e Basilicata”, il “Roma” e con la testata giornalistica online www.ilmiotg.it. Ha collaborato con l’emittente televisiva “Antenna Sud”. Attualmente dirige la testata giornalistica online www.tuttoh24.info. Collabora con l’agenzia di comunicazione Diotima.

Ha pubblicato per Ediesse Edizioni nel 2004 I giorni di Scanzano (segnalazione della Giuria del Premio letterario Basilicata, 2005); per BMG Editrice nel 2010 Carabinieri a Matera. Tradizione e modernità al servizio dei cittadini, pubblicazione autorizzata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri; per Altrimedia Edizioni nel 2019 Calci e pugni sul tetto del mondo. Biagio Tralli, identikit di un campione.