Manuel Locatelli, Domenico Berardi che stanno facendo faville agli Europei nella nazionale azzurra di calcio, guidata da Roberto Mancini e poi il giovane Giacomo Raspadori, che scalpita. Sono le certezze del marchio nero verde del Sassuolo calcio nel solco di una tradizione e di una gestione accorta e imprenditoriale, tanto cara dal compianto patron Giorgio Squinzi. Un modello che valorizza i giovani e porta utili, facendo divertire gli appassionati e i tifosi, come Mimmo Montemurro ” Supermimmo” con la sua linea di cose buone ”Gustamimmo” e presidente del fans club ”Sassuolo” della Città dei Sassi , del quale abbiamo parlato in un precedente servizio. Passato dal rossonero milanista al nero verde del Sassuolo, città dove vive una forte componente Irsinese, Montemurro sprizza felicità da tutti i pori per l’exploit a suon di goals degli azzurri della sua squadra del cuore. ” Non potranno che fare bene – commenta Mimmo, avvolto nella sciarpa del Sassuolo. Vengono da una società che lavora sodo, con serietà e lungimiranza. E’ una azienda, come la Mapei, ma allo stesso tempo una famiglia che lavora con tranquillità e umiltà. Non è finita. Sono certo che in finale arriviamo, anche con i nostri goals”. Il capo tifoso non si sbilancia per scaramanzia. Ma azzarda:”Sarebbe bello a segnare il goal vittoria fosse…” Chi? L’importante è vincere(chissà) giocando bene…Forza Azzurri e Forza Sassuolo, da Matera e Irsina…