Ora inizia la corsa contro il tempo per la permanenza del Matera in serie D. Infatti, dopo la prevedibile bocciatura per il Matera da parte della Covisod, l’organo di vigilanza sulle società sportive di questa serie calcistica, il ricorso alla stessa andrà presentato entro le 14 di lunedì 21 luglio, con la documentazione da integrare. Dopodiché la commissione stessa avrà tempo sino al 25 luglio, per esprimere un parere motivato alla Lega Nazionale Dilettanti, il cui consiglio direttivo prenderà la decisione finale sull’ammissione al campionato. La situazione rimane non facile stipendi non pagati e mancate liberatorie dei calciatori, oltre allo sponsor principale SmetX che aveva abbandonato il campo e le dimissioni del vicepresidente Pino Battilomo per la mancata chiarezza da parte della proprietà. Il presidente Stefano Tosoni, che dopo un anno alla guida della società, a fronte delle polemiche aveva affermato che “Io non mollo“, ora sembra essere disposto, come riporta il TGR Basilicata: “a cedere per 200mila euro o ad affiancare una cordata di imprenditori locali per consentire il mantenimento della categoria, prima di farsi da parte. Ipotesi che finora non ha riscaldato la piazza. Tutte da verificare le trattative con due imprenditori campani e un’impresa toscana che dovrebbero accollarsi 350mila euro di debiti.”

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