Se Sparta piange, il calcio, Atene non ride e ci riferiamo alla pallacanestro, al basket che si chiama Olimpia e serie B. Tre ”B” che rischiano di fare un passo indietro come abbiamo sentito dalla dirigenza guidata dal presidente Carlo Lorusso o letto nei giorni scorsi nella argomentata analisi del collega de ”Il Quotidiano della Basilicata” Piero Quarto, che mastica e bene di pane sportivo,parquet e fiorentina… Per farla breve l’Olimpia dopo un bel campionato di serie B e aver fatto sognare i tifosi, con una squadra che ha regalato soddisfazioni, in mancanza di fatti nuovi- e cioè un sostegno alla società- si troverebbe costretta a iscriversi a un campionato inferiore come quello di C. Sarebbe la prima volta negli ultimi 30 anni. E a conti fatti. per costi e per blasone, il gioco non varrebbe la classica candela. Tifosi in attesa a sfogliare la margherita. Siamo a metà giugno e dalla società nessuna indicazione. Il pallone a spicchi arancione ha perso la buccia e i pezzi pregiati della squadra rischiano di accasarsi altrove. Del resto ognuno pensa al proprio futuro. E il 7 giugno scorso l’Olimpia aveva diffuso questo allarmante comunicato. Finora non si è mosso nulla.


“Nessun innesto economico
nella gestione dell’Olimpia.
A rischio l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B di basket”

I vertici societari della squadra materana preoccupati per lo scarso interessamento di imprenditori e professionisti

Nessun segnale è pervenuto da imprenditori e professionisti della città di Matera, dopo l’appello lanciato dai vertici dell’Olimpia Basket Matera durante la conferenza stampa svoltasi presso il Comune di Matera in data 27 maggio.

“In quella occasione – dichiara il Presidente Olimpia basket, Pasquale Lorusso – abbiamo dichiarato in modo trasparente la necessità di nuovi innesti economici nella gestione societaria, condizione imprescindibile per assicurare un futuro alla tradizione cestistica materana. Nessuno si è fatto avanti, neanche per chiedere informazioni più precise. Se al 15 giugno 2019 non saranno sopraggiunte novità, valuteremo l’ipotesi di iscrivere la squadra ad un campionato di categoria inferiore. Ci spiace che questo avvenga proprio in questo anno speciale per Matera, ma il peso economico non può continuare a gravare sulle spalle della azienda Bawer, in primis, e poi dell’azienda INGEST del Vice presidente Rocco Sassone”.

“In questi anni di presidenza – ha aggiunto Pasquale Lorusso – ho personalmente assicurato un contributo economico complessivo di diversi milioni di euro. Ora gli importanti investimenti economici fatti per assicurare alla mia azienda i necessari livelli di competitività mi impongono di ottimizzare la gestione delle risorse. Personalmente, sono pronto a continuare a sostenere questa squadra, a patto che vi siano nuovi innesti economici in grado di coprire le spese di gestione. Attendiamo segnali entro il 15 giugno, dopo di che il Consiglio di Amministrazione prenderà le decisioni più opportune”.