Senza gestione il degrado è inevitabile per tutti i beni, dai giardini ai piccoli impianti sportivi di quartiere, che devono subire l’incidere del tempo e degli atti vandalici da parte di quanti non hanno senso del bene comune. E così panche divelte, mini porte da calcio ancorate al terreno con un pizzico di intuito, rete di recinzione che perde tensioni o mostra buchi qua e là e la massicciata che alla lunga si trasforma in brecciato. Lo conferma La segnalazione su campetto di calcio dedicato al compianto portiere materano ” Francesco Mancini”, giuntaci dal rione Spine Bianche o ”Bottiglione” come lo chiamano i materani veraci. ricordando l’impresa Buttiglione che aveva realizzato quel quartiere di risanamento Sassi negli anni Cinquanta. E non è il solo impianto in queste condizioni, come conferma l’assessore comunale allo Sport Guseppe Tragni. ” Ho segnalato la cosa – dice Tragni- alla struttura dei lavori pubblici, insieme ad altre situazioni nei quartieri, per gli interventi del caso e con un progetto ad hoc. Naturalmente bisognerà passare alla gestione attraverso i regolamenti. E’ nostra volontà risolvere le questioni quanto prima”. E i tempi sono quelli che sono. Nel frattempo i bambini si divertono sognando i campioni della serie A, visto che il Matera calcio con il 2019 (data che ha portato jella) non ha trovato cittadini e materani pronti a costituire una società per iscriversi alla D, in Promozione o in Eccellenza. Il Comune,intanto provvede a rimuovere i segni da bivacco notturno, che potrebbero procura danni ai piccoli calciatori.