Dai bambini, futuri uomini e donne di domani, c’è davvero tanto da imparare. Un torneo internazionale come il ‘’Minibasket in piazza’’ è una festa per fare amicizia, divertirsi e portare un buon ricordo di una esperienza unica in una città millenaria, Matera, e nelle altre come Policoro, Corato, Cassano delle Murge, Bitritto e Bitonto dove il concetto e le buone pratiche di accoglienza sono di casa. Lo dimostra il resoconto della giornata inaugurale. Da oggi la parola al parquet e ai canestri in vista della finale in piazza Vittorio Veneto a Matera del 27 giugno. Chi succederà ai ragazzi del Città Futura Roma, vincitori nel 2025? Ancora un po’ di pazienza… Ce la racconteranno i testi dell’addetto stampa Francesco Calia e le foto di Gaetano Plasmati

COMUNICATO STAMPA
UNA FESTA DI GIOIA E COLORI NELLA SFILATA INAUGURALE 34° MINIBASKET IN PIAZZA
AL PARCO “GIOVANNI PAOLO II” TANTE AUTORITA’ HANNO ACCOLTO OLTRE 600 BAMBINI
L’assessore allo sport del Comune di Matera, Giuliano Paterino, consegna le chiavi della città
Disputate le prime gare, sabato dalle ore 20 la finale sotto le luminarie di Piazza Vittorio Veneto
Una sfilata di colori, bandiere, fischietti, gioia e allegria ha invaso Matera per inaugurare la 34° edizione del torneo internazionale MiniBasket in Piazza. Un’ondata di felicità ha addobbato la città. Dopo la visita al Carro Trionfale in cartapesta, preparato in città per la Festa dedicata a Maria Santissima della Bruna, preceduti dalla Euroband di Altamura, i ragazzi hanno percorso le vie centrali sino al Parco “Giovanni Paolo II”. Al Boschetto, dopo essersi sistemati una accanto all’altra ed aver occupato tutto lo spazio possibile, le 48 squadre arrivate in Italia da 4 continenti, 10 nazioni diverse, con 41 città interessate, oltre 19 province e 12 regioni italiane, hanno festeggiato il loro arrivo a Matera. Una prima giornata iniziata sui campi, per tenere fede all’attività del campo e iniziare la tantissime sfide che attendono i ragazzi, per poi concludersi alla cerimonia inaugurale.

A salutare i giovani atleti tra i 10 e gli 11 anni, allenatori, dirigenti e accompagnatori presenti, tantissime autorità del territorio materano e anche dei paesi limitrofi, che ospitano il MiniBasket in Piazza 2026. Il primo saluto è stato portato dall’Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, Benoni Ambarus; seguito dall’intervento del vice Prefetto della città di Matera, Angelo Caccavone. Anche il Questore della città dei Sassi, Davide Della Cioppa ha voluto omaggiare i tanti bambini presenti. Il MiniBasket, infatti, è anche educazione civica e i ragazzi ospitati a Matera, nei prossimi giorni, saranno ospiti delle nostre Forze dell’Ordine e di Sicurezza; come ha ricordato anche il comandante dei Vigili del Fuoco di Matera, Amalia Tedeschi. Un importante saluto istituzionale è arrivato dalla Senatrice Vita Matia Annocco; mentre dai paesi limitrofi hanno dato il loro benvenuto l’assessore allo sport del Comune di Bitonto, Dalila Cariello e l’assessore allo sport del Comune di Policoro, Giuseppe Montano.
In quest’anno importante per la città di Matera, eletta Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, il MiniBasket è stato inserito nel novero delle attività legate all’evento e anche la Direttrice della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Rita Orlando ha voluto salutare i ragazzi presenti, provando anche ad interagire con loro in un gioco di scambi di idee e un saluto in tutte le lingue dei partecipanti. I saluti sono arrivati anche dal presidente regionale della Fip Basilicata, Giovanni Lamorte e dal rappresentante del Csi Nazionale, Nino Di Cuia.

A completare il pomeriggio, il momento più toccante e sentito, che ha reso davvero protagonisti i piccoli partecipanti al MiniBasket in Piazza, la lettura della promessa del miniatleta, nelle sei lingue della manifestazione: inglese, francesce, spagnolo, serbo, arabo e italiano. Hanno iniziato Kaarem Al-Qudah e Woysif Zaclul che hanno letto in inglese e francese. Poi Manuel Ruiz (Venezuela) ha letto in spagnolo, mentre Vuk Jacimovic e Stefan Jelisavcic hanno letto la loro promessa in serbo. Ahmed Hamouda dalla Libia ha recitato la promessa in arabo imparata a memoria, dimostrando in così poco tempo una grande capacità di apprendimento. Infine, Martina Bolognese e Alberto Coronella della Pielle Matera hanno completato leggendo la promessa in italiano. Subito dopo, la consegna delle chiavi della città da parte dell’assessore allo sport del Comune di Matera, Giuliano Paterino, che ha consegnato la città nelle mani dei ragazzi del MiniBasket per una settimana intensa di attività, che porterà a Mater, ma anche a Nova Siri, Policoro, Corato, Bitritto, Bitonto e Cassano delle Murge i miniatleti a disputare una serie infinita di sfide, con l’obiettivo di divertirsi, giocare, creare nuove amicizie e scambiare emozioni, ma anche di raggiungere la finalissima di sabato 27 giugno dalle ore 20 in Piazza Vittorio Veneto, sotto le luminarie che abbelliscono in questi giorni la città di Matera.
E come dice, nel suo finale, la promessa del Miniatleta: “Prometto di giocare e divertirmi e chiedo a voi adulti di rispettare questo diritto fondamentale, aiutandoci a crescere in pace ed in un mondo senza sofferenze e guerre. Siamo Bambini. Lasciateci divertire”.

