Guasto tecnico, imprevisto? Probabile. Ma il fuoriprogramma delle docce che non hanno funzionato negli spogliatoi del Palasassi di via delle Nazioni Unite hanno fatto sbottare il presidente della Olimpia basket, Rocco Sassone, che ha denunciato – e con toni vibrati- il disservizio ”imprevisto” capitato ai suoi atleti dopo l’allenamento a porte chiuse di mercoledì 4 marzo. E’ stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso, dopo buona parte della stagione passata al Palazzetto di via Vena al rione Lanera, dove anche lì c’erano stati disagi, e le rassicurazione che tutto sarebbe stato pronto per il ritorno al PalaSassi. Un clima pesante che va smorzato visto gli effetti che l’epidemia influenzale da Corona Virus sta procurando nel mondo sportivo, con calendario saltato e gare- quando è possibile- a porte chiuse. L’invito alle parti a trovare una soluzione, cominciando da una verifica su tutti gli impianti e servizi del PalaSassi.
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PalaSassi non ancora pronto, esordio a porte chiuse a rischio per l’Olimpia Matera. La rabbia del presidente Sassone: “Ora basta!”

 Sembrava tutto pronto per la “prima” dell’Olimpia Matera al PalaSassi, in programma domenica 8 marzo a porte chiuse a causa delle decisioni del Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Ed invece, dopo l’allenamento congiunto svoltosi mercoledì pomeriggio (sempre a porte chiuse) con il Castellaneta, è arrivata l’amara scoperta. Negli spogliatoi le docce hanno smesso di funzionare dopo pochi minuti, e di conseguenza non è stato permesso a tutti i giocatori di completare i propri lavaggi di rito. Una situazione molto grave quella venutasi a creare, che il Cda dell’Olimpia, con in testa il presidente Rocco Sassone, ha provveduto immediatamente a denunciare all’amministrazione comunale di Matera, che a sua volta aveva dato ampie rassicurazioni sulla disponibilità e agibilità della struttura di viale delle Nazioni Unite sin dalle scorse settimane.
“La prima squadra della città è stata lasciata sola – sbotta il presidente Sassone -. E’ vergognoso, inaccettabile e inqualificabile che si possano verificare situazioni simili. Avevamo avuto rassicurazioni da parte del Comune in merito alla disponibilità del PalaSassi per disputare la gara del 1 marzo con il Ruvo (poi rinviata all’8 marzo a porte chiuse per le note vicende sanitarie), ed in quell’occasione Matera sarebbe stata sotto gli occhi di tutta Italia, alla luce della diretta sul canale streaming della Lega e delle iniziative da noi programmate, anche con la presenza di ospiti di eccezione come Dan Peterson. E a pochi giorni dalla disputa della partita di campionato scopriamo che la struttura non è ancora pronta e ci sono ancora dei seri problemi negli spogliatoi, in particolare alle docce. La società quindi diffida l’amministrazione comunale di Matera a mettere quanto prima in condizione la squadra di disporre di un impianto efficiente e sicuro, valutando in caso contrario la possibilità di non disputare la gara in programma domenica prossima con il Ruvo”.

Matera, 5 marzo 2020