Quante volte ci ha detto che per l’Inter, la sua squadra del cuore, questo era l’anno buono per vincere lo scudetto e così è stato. Giuseppe Paradiso, emulo materano del grande Elvis ”the Pelvis”, è arcicontento. Lo abbiamo incontrato in piazza Vittorio Veneto, davanti alla Fontana, con bandiera pluridecorata, cappellino e mascherina biancazzurra, soddisfatto per un successo atteso da anni. “Siamo forti – ha commentato Paradiso. E ora triplete, quadriplete e quintiplete”.Auguri. Del resto ai campioni d’Italia toccherà partecipare alla Champions League, alla Supercoppa italiana e ad altri trofei milionari aldilà della Grande Muraglia (visto che è cinese la proprietà della squadra milanese) e tra le Oasi e dune petrolifere dei sultanati arabi. L’Inter in Paradiso, nel senso pieno del termine e del pallone, naturalmente.