Quando un giovane calciatore approda da una società dilettantistica in una società che milita in un campionato che conta, e che fa dei giovani un investimento concreto per il futuro e allora occorre complimentarsi e augurargli una luminosa carriera. Nessuno ti regala niente, ma se si hanno stoffa e sacrifici e allora il futuro può tingersi di azzurro per tre giovani atleti, classe 2005, dell’Invicta Matera che sono passati in serie C, nella società laziale. Si tratta come riporta il sito https://www.calciogiovanilebasilicata.it/cotugno-gallitelli-e-tricchinelli-dallinvicta-matera-alla-viterbese/ dell’ala Davide Gallitelli, del difensore Francesco Tricchinelli e del centrocampista Antonio Cotugno. E lo zio di quest’ultimo, Angelo Raffaele, che radiografa sport e salute con competenza, è sicuro che il nipote è ” Il prossimo Cotugno di cui si sentirà parlare è in grande. Questo è solo l’inizio” . Del resto Angelo Raffaele ha fiato e ha messo, temporaneamente , da parte le sigarette per incoraggiare il nipote vanto della famiglia Cotugno, a cominciare dal papà Silvano e da mamma Graziana. Naturalmente Angelo Raffaele nel ruolo di portavoce si trova a suo agio e tesse le lodi del giovane centrocampista, tifoso dell’Inter.
” E’un ragazzo – dice Angelo Raffaele Cotugno- che ha lavorato sodo e i genitori hanno acconsentito perchè lui potesse inseguire i suoi sogni, a patto che non trascurasse la scuola. Frequenta,infatti, il liceo linguistico e farà il terzo. E’ molto bravo anche a scuola. Gli ho sempre consigliato di seguire le sue inclinazioni impegnandosi a fondo e lavorando sodo. I risultati sono arrivati. Ora però siamo solo all’inizio ma sono convinto che ci darà molte soddisfazioni”. Naturalmente i ” Cotugno” mobilitati e non è escluso che vadano a vedere qualche partita. Senza fretta ma tutto è possibile. La Capitale è vicina…chissà. Forza Antonio e un incoraggiamento anche a Davide e a Francesco, formatisi a Matera nel ricordo dei colori biancoazzurri…