Il logo è bello e pronto e racchiude tutto il senso e il peso del progetto. E se nel Palazzo dell’Annunziata vedrete ‘’correre’’ giovani di tutte le età…verso il piano e gli scaffali della ‘’ Biblioteca ‘’ Pietro Mennea’’ dedicata allo sport beh, non meravigliatevi. Correre verso la cultura, la ricerca è tutta salute per la mente e per il corpo, soprattutto se deciderete di cominciare a fare un po’ di moto, andare in bici, palestra, stadio o piscina o leggere delle gesta di campioni del passato, delle sapienti e colorite battute di giornalisti del recente passato come Gianni Brera o Candido Cannavò o informarsi delle regole di questo o quello sport. La biblioteca dello sport, nata da una brillante intuizione del collega Luca Corsolini, che si occupa di diporto (come si diceva un tempo) per la Fondazione ‘’ Matera-Basilicata 2019’’ e che coinvolge il Comune, ricordiamo il Mennea day del 12 settembre, la Provincia di Matera- come riportiamo nella nota che segue- è davvero un ‘’faro’’ tra le cose realizzate quasi a costo zero e che, ne siamo certi, darà ritorni al territorio. Senza dimenticare che in città si attiverà il Centro universitario sportivo (Cus) e questo porterà valore aggiunto.Del resto, come ricorda Luca Corsolini, il 21 dicembre (data della cerimonia conclusiva dell’anno da capitale europea della cultura) è a stretto giro di boa e, per restare, in termini nautici occorre prendere il largo ma a vele spiegate. Ma prima le tappe di avvicinamento. “Due eventi in programma nei prossimi giorni – dice Luca Corsolini- ci avvicinano al momento in cui calerà il sipario sul 2019. Materadio ha seguito il percorso cittadino dalla candidatura a oggi. Ci sarà anche nel 2020 ? Giovedì viene presentata la Biblioteca della Cultura Sportiva. Una Biblioteca non è questione di un giorno, e in questo caso si insiste nel chiamarla Biblioteca della Cultura Sportiva. Perché di biblioteche dello sport ce ne sono altre, ma nasce proprio per affermare una cultura sportiva nuova, tale magari da evitare che si ripetano casi Matera Calcio. D’altra parte, nello sport, e Matera è stata la prima Capitale Europea della Cultura ad avere un programma specifico, la Fondazione ha alzato al massimo livello ogni interlocuzione. Ha voluto la Giunta Coni, ha fatto partire da qui la mostra sui 120 anni della Figc, ha fatto arrivare in città 5 commissari tecnici e altri sono in arrivo, ha creato un canale di dialogo diretto tra l’amministrazione e LegaPro appunto per aiutare la soluzione del caso Matera Calcio’’.

Il programma della Biblioteca sarà presentato giovedì ma si sa già che rappresenta la legacy sportiva di Matera, un insieme di attività che possono allungare l’onda emotiva di questo 2019, anche creando dei posti di lavoro “Chi ha indicato la Provincia – conclude-come partner di questo progetto ha visto bene: c’è da sfruttare ed esaltare la collaborazione con la Stigliani, i cui dirigenti apicali sono dipendenti regionali ( e infatti la Fondazione sta facendo nascere una Biblioteca gemella a Tito che quando è stata Capitale per un giorno ha scelto di impegnarsi nello sport ). Ma serve uno scatto e un passo in avanti da parte della Provincia, che ha l’occasione di entrare in campo quando ad altri tocca la panchina: se si ragiona sulle spese non si combina nulla, se le stesse sono interpretate come investimenti allora questa legacy può davvero dare buoni frutti’’. Eredità così traduciamo il termine inglese legacy,, scontato per quanti conoscono quella lingua, ma che non dice nulla a quanti non la conoscono . Bilinguismo sempre…


LA NOTA DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
COMUNICATO STAMPA

Una sezione dedicata alla cultura sportiva intestata a Pietro Mennea, che sarà inserita in modo permanente nella Biblioteca “T. Stigliani” di Matera. È quanto disposto dalla Provincia di Matera, che ha concesso alla Fondazione Matera-Basilicata 2019 gli spazi utili e necessari per ospitare la Biblioteca della Cultura Sportiva, progettata per raccogliere, inizialmente, 2019 pubblicazioni inerenti lo sport in tutte le sue manifestazioni, e quindi per arricchirsi ulteriormente con libri e pubblicazioni di vario genere inerenti tematiche sportive.
La Biblioteca della Cultura Sportiva sarà inaugurata giovedì 12 settembre 2019, nel corso di una manifestazione che si terrà alle 18.30 nella Biblioteca Provinciale in occasione del “Mennea day”, alla presenza della signora Manuela Olivieri Mennea, moglie dell’indimenticato campione della velocità dell’atletica leggera italiana e mondiale. In mattinata, invece, si terrà il consiglio nazionale della Fidal nella sala consiliare della Provincia di Matera.
“Si tratta di una iniziativa lodevole, a cui la Provincia ha aderito con grande entusiasmo – ha affermato il vice presidente della Provincia di Matera Carmine Alba -. In tal senso, un ringraziamento va al giornalista Luca Corsolini, referente per le attività sportive della Fondazione Matera-Basilicata 2019, per la donazione alla Biblioteca Provinciale di libri e pubblicazioni, ricerche e filmati sportivi che saranno acquisiti al patrimonio della Biblioteca della Cultura Sportiva e diventerà di proprietà della Provincia di Matera”.
A sancire il legame tra Fondazione e Provincia è stato un incontro al quale hanno preso parte il vice presidente Carmine Alba, il giornalista Luca Corsolini, il dirigente provinciale Vincenzo Pierro, la responsabile della Biblioteca Antonella Nota. La Biblioteca della Cultura Sportiva, che rientra le iniziative per Matera Capitale Europea della Cultura per il 2019, nasce per diventare un punto di riferimento per quanti studiano lo sport e per quanti vogliono cercare un lavoro nello sport, nonché centro dove potersi formare e informare.

“L’obiettivo che ci poniamo riveste un forte significato sociale, che tende ad attrarre i più giovani verso la cultura, allontanandoli dalle strade e fornendo loro gli strumenti per documentarsi e arricchire il proprio patrimonio di conoscenze – spiega il presidente della Provincia Piero Marrese -. La Biblioteca provinciale, in tal senso, intende offrire alla cittadinanza un servizio sempre più ampio e adeguato alle richieste ed aspettative dell’utenza, e questo ulteriore e significativo apporto permetterà alla Provincia di ampliare la propria offerta culturale”.

Matera, 9 settembre 2019