Non capita tutti i giorni e quando arriva il Giro ciclistico è d’obbligo alzarsi sui pedali e spingersi lungo un percorso tinto di rosa, come la maglia di chi guida la classifica generale. E allora fuori striscioni, maglie e luci rosa, come suggerisce un pedalatore internazionale di fatti e testimone di imprese sportive come Antonio Serravezza. A Cesenatico, a cui sono riferite le foto del servizio e patria del ‘’pirata’’ Marco Pantani sul giro hanno investito da tempo e continueranno a farlo. Tocca anche a noi fare la nostra parte, soprattutto in un periodo di calo turistico internazionale come quello procurato dall’epidemia da virus a corona. E allora, mettiamoci, cuore, idee e progetti.

METTIAMOCI IL CUORE ARRIVA IL GIRO D’ITALIA!

Sì, domani Matera saprà accogliere con calore e affetto i ciclisti. Quest’anno la nostra città sarà la tapa di arrivo e di partenza della lunga carovana del Giro d’Italia. Uno sport che entusiasma e riscalda i cuori di tutti gli italiani che seguono lungo i percorsi i ciclisti. Matera saprà accoglierli con quello spirito di accoglienza che ha sempre dimostrato negli eventi importanti? Purtroppo, mi rendo conto che ci troviamo a due giorni dal passaggio di consegne tra la vecchia e la nuova amministrazione e che il nuovo Sindaco potrà fare ben poco se non controllare quello che già era stato stabilito. Io vorrei suggerire qualcosa di semplice ma molto significativo per ricordare questo evento internazionale. Così come già stanno facendo nella città del grande Pantani, Cesenatico città di tappa. Il centro storico lungo il porto canale (disegnato da Leonardo Da Vinci) sarà tutto illuminato di rosa, il colore che identifica il Giro d’Italia. Io suggerirei di illuminare una parte dei Sassi o solo Il Monterrone e la chiesa di Santa Maria d’Idris, cuore dei Sassi e da dove il mattino di venerdì prossimo ripartirà la carovana del Giro d’Italia per Brindisi.

Un omaggio dovuto dalla Capitale Europea della Cultura!