Lo avevamo evidenziato in un precedente servizio. Materani come il maestro di KARATE Giuseppe ‘’Pino’’ Zaccaro avesse rappresentato la nostra città e il mondo sportivo di Basilicata alle Olimpiadi di Tokyo. E lui, per noi, è la 41^ medaglia conseguita sul campo. L’altra sarebbe potuta venire da un altro materano, Emanuele Gaudiano, nell’equitazione, ma il risultato non è venuto. Giovanni Vizziello, materano, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale , nel congratularsi con il Maestro Zaccaro ha annunciato che si attiverà perché il Comune di Matera gli conferisca un encomio solenne. Attendiamo che dagli auspici si passi ai fatti.

Il commento del consigliere Giovanni Vizziello

Olimpiadi di Tokyo 2020 ed apprendiamo con immenso piacere che il materano Giuseppe Zaccaro è stato designato, dalla federazione mondiale di Karate, unico arbitro italiano chiamato a dirigere gli incontri della gloriosa disciplina olimpionica. Una nomina, quella di Zaccaro che contribuisce a farci provare l’orgoglio di essere materani, in una estate sportiva ricca per l’Italia di vittorie inaspettate e incredibili.
È quanto afferma in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia della Regione Basilicata Giovanni Vizziello.
Chiederemo all’amministrazione comunale di Matera di conferire a Giuseppe Zaccaro un encomio solenne’-aggiunge Vizziello-” il giusto riconoscimento della città di Matera per un uomo che ha fatto della lealtà una regola di vita, di cui io stesso sono testimone diretto, essendo stato suo allievo. Un materano autentico che oggi è ambasciatore nel mondo della nostra città”

QUELLO CHE AVEVAMO SCRITTO IN ALTRO SERVIZIO

Che arbitro! Il materano Zaccaro bravo anche a Tokyo
Di strada il maestro Giuseppe ‘’Pino’’ Zaccaro ne ha fatta tanta come atleta, istruttore per tante giovani leve materane e poi come arbitro internazionale, tanto da ben figurare anche alle olimpiadi di Tokyo, unico italiano designato dalla Federazione mondiale di karate. E per questo sport è stata la prima volta nella competizione dei ‘’cinque cerchi’’. Per Matera, per la Basilicata è motivo di orgoglio aver potuto apprezzare ancora una volta professionalità, serietà, competenza del nostro maestro che continua a tener alti i valori dello sport e della lealtà. Un maestro di vita per tanti giovani che provano a confrontarsi sul tatami in vari tornei. E chissà che un giorno uno di loro non possa seguirne la carriera. Sarebbe una grande soddisfazione.
NOTA
Tokyo. Il Maestro Giuseppe Zaccaro unico arbitro italiano designato dalla Federazione mondiale di Karate alle Olimpiadi di Tokyo.
Il Maestro Giuseppe Zaccaro (Pino per gli amici) materano, è l’unico arbitro italiano designato dalla WKF (World Karate Federation) per la partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo.
È la prima volta in assoluto che la disciplina del Karate viene ammessa alle olimpiadi, ed al Maestro Zaccaro il prestigioso compito di giudice anche nelle finali per l’assegnazione delle medaglie d’oro e d’argento.
Chi conosce il Maestro Zaccaro per gli innumerevoli meriti sportivi, sa che non si tratta di una sorpresa. Il Maestro Zaccaro ha praticato ai più alti livelli la disciplina del karate prima di divenire allenatore. La sua palestra ha sfornato fior di campioni, e le sue tecniche innovative inserite in un programma di allenamenti che non lasciano nulla al caso, hanno aperto nuove frontiere all’arte del karate.
Capacità, tecnica e carattere da vendere, insieme ad un grande umanità ed empatia fanno del Maestro Zaccaro una delle massime autorità internazionali tra gli allenatori e gli arbitri del karate.
Quale arbitro si è da subito imposto per la sua competenza tecnica oltre che per il grande equilibrio e l’assoluta obiettività nei giudizi emessi nell’espletamento dei compiti di giudice di gara. Non c’è angolo di mondo dove il Maestro Zaccaro non abbia arbitrato, la sua serenità di giudizio e la profonda conoscenza della tecnica ne fanno un riferimento a livello mondiale.
È motivo di grande orgoglio per il nostro Paese e in particolare per la nostra amata Basilicata, seguire in televisione il Maestro Zaccaro, che con autorevolezza arbitra i campioni olimpici sul tatami del Nippon Budokan di Tokyo, e condividere l’emozione di sapere che uno di noi è riuscito ad arrivare sul tetto del mondo nella propria disciplina.