Anno nuovo con un annuncio funebre che porta indietro, ai tempi delle medie superiori: ” Oggi è venuto a mancare…il professor Benito Taratufolo”. Ne avevamo apprezzato le qualità umane e sportive al Liceo scientifico ” Dante Alighieri di Matera , a metà degli anni Settanta, dove era doppiamente impegnato come ”fiduciario” del preside e come docente di educazione fisica. Benito Taratufolo era tutto d’un pezzo e con una passione dello sport fuori dal comune nè più nè meno come il mio docente di corso , il compianto professor Bruno Veglia appassionato di atletica leggera. Entrambi venivano da una palestra e da una scuola ”tutta d’un pezzo” dove impegno e sacrificio si vedevano se non dimenticavi a casa tuta e scarpette, pur nelle due ore di educazione fisica settimanale. E, a  volte, rosicchiata dal quarto d’ora della pausa ricreazione. Prima il riscaldamento…e poi esercizi ginnici e l’immancabile partita di pallavolo. Per Benito Taratufolo, con il quale abbiamo avuto modo di ricordare il gruppo sportivo ” G. Plasmati” dei Vigil del Fuoco di Matera, che annoverava anche una sezione impegnata nell’atletica pesante, era un po’ un ritorno passato…E sì perchè Benito Taratufolo era stato allenatore per la Pallavolo vigili del fuoco guidando, negli anni Sessanta, la squadra nel campionato maschile interregionale di serie D. Poi la pallavolo con i successi della Pvf prese il volo… e tra i tifosi c’era anche un appassionato dell’era pionieristica materana. Ma per il professor Taratufolo lo spirito competitivo del pallavolo, come continuava a chiamare con italica dicitura, andava trasmesso alle nuove generazioni. Una missione riuscita, ora che il volley di alto livello è scomparso, e cerca nuovi stimoli oltre che sostegno imprenditoriale. Tanto dovevamo al ”professore”, interpretando il ricordo di quanti lo hanno conosciuto in palestra, al Liceo o hanno ricordato i trascorsi sportivi della Matera degli sport dilettantistici. Alla famiglia le sentite condoglianze. I funeral saranno celebrati domani 3 gennaio 2020, alle 12.30, a Matera, presso la Chiesa di Cristo Re.