Non è tempo di carnevale e c’è poco da scherzare. Si puo’ uscire, mantenendo le distanze fisiche (non sociali come dicono e scrivono impropriamente) e con la mascherina su bocca e naso evitando un contagio a caso. E lasciate perdere l’inaffidabile APPimmuni che intercetta altri ma non alcuni per motivi tecnici o di strapaese se avete il telefonino cinese. Meglio allora raccogliere l’Invito Blues di Vito Cappuccio, voce da virus a corona e di Francesco Altieri pianista a tutto tasto e farsene una ragione: sù la mascherina per tutta la stagione. Se lo dicono loro, che ci hanno scherzato e cantato sù, c’è da mettersela eccome,avendo cura di cambiarla quando diventa unta, bisunta o attaccata da pollini e da batteri da catarro, finchè non arriverà il business, in itinere, delle mercato dei vaccini covid 19. L’invito musicale , registrato in quel luogo magico che è il Labsonic, è di quelli che ti entra dentro https://youtu.be/sxKAgtwILtg come il ”Sabato Italiano” di Sergio Caputo o l’Odeon Rag di Keith Emerson nonostante la mascherina d’ordinanza. Merito di due scanzonati interpreti, vittime o protagonisti, come tanti del periodo di ”confinamento domiciliare” ( è il termine giusto, altro che il misterioso anglicismi da lockdown) costretti a stare a casa, a “ciecarsi” gli occhi davanti al computer, tra zoomate con banda larga a singhiozzo e tortiere di focacce finite in pancia e nel gargarozzo. A testimoniarlo il testo dell’invito. Meriterebbe, senz’altro, che qualcuno montasse su un ”corto” cinematografico per i tanti luoghi comuni che abbiamo vissuto, convissuto e sopportato in quel periodo e che ci ritroveremo fino a Natale, Capodanno e passa. Vai con il ritornello ” Senti in giro che c’è, l’hanno detto anche a te….Stai a casa di più e ascolta il mio canto blues” con gli umori e i malumori di 60 giorni in casa, con strade silenti e fornelli roventi, assembramenti sui social, pensieri assordanti, con tutti un po’ runner, tuttologi, tutti con il cane fuori a far pisciare pensieri e poi la luce in fondo…fino a ” L’hai notato anche tu si puo’ uscire un po’ di più”. Certo, ma con la mascherina, io e te…
link https://youtu.be/sxKAgtwILtg