Ad ascoltarla con il ritornello in dialetto materano ” ì fgghjiet MarG(i)dutt… ho fott a SeppAntenj” (è partorita MariaGiuditta ed è nato (Giu)SeppeAntonio) la ballata materana ” Scrutt i sottascrutt” (che traduciamo liberamente Scritto, Detti e sottintesi) invita a fare una rima altrettanto scanzonata da cantina… per esorcizzare le ”pressioni” del coronavirus ”covid 19”. E l’amico Gianni Maragno, persona legata ai fatti locali ma che ha nel laborioso silenzioso una virtù sempre più rara, ha curato e seguito con puntiglio, tra rime e riferimenti, uno spaccato della vita del vicinato dei Sassi, quando le malattie non mancavano e si ricorreva a tutto per allontanarle o curarsi. Potevano essere infusi di erbe medicamentose, empiastri o una semplice canzone con ritmi allegri per un pizzico di buon umore. Magari non come la ballata in questione con i ritmi caraibici con le maracas o dalle venature country,con polche e mazurche sull’aia tra fisarmonica, banjo e violini , ma l’obiettivo è lo stesso. E allora vien voglia di cantarla e ballarla ripetendo, per quanti sono avvezzi a suoni e cadenze del dialetto, storie, sfottò e sottintesi a cominciare dal ritornello principale. Eccolo: “Scrutt i sottascrutt ì fgghjiet MarG(i)dutt…ho fott a SeppAntenj, tutt ù famm’n p’ dstmenj…cuddot ier’avit n’ mastppid d’ fef arrstitì… Scritti e sottontitesi è partorita Maria Giuditta ed è nato (Giu)SeppeAntonio) , tutte le donne ne sono testimoni, e quell’altro aveva avuto uno stoppello di fave arrostite ”. E poi altri luoghi comuni ” c’ s’avont sil sil vel man d’ n’ fasil…chi si vanta da solo vale meno di un fagiolo…” . E poi ” quonn i gratiss j(i)ng(i)m titt…attocck u’ cidd addo vel u’ patrin…” ( quando è gratis ungimi tutto, attacca il ciuccio dove vuole il padrone) . Per concludere con un riferimento alla solidarietà di ieri e di oggi (riscoperta) : ”Pir la R’gg(i)n ev ‘bbsugn d’ la v’c(i)n (anche la Regina ha bisogno della vicina) ” e un beneagurante ” A mmogghj a’ mmogghj …Andrà meglio ” dopo che la bufera sarà passata. Ci scusiamo naturalmente con i componenti dell’Accademia della Canugghj,omologa della nota Accademia della Crusca della lingua italiana, depositari della esatta trascrizione del dialetto materano . Ho frequentato l’Avviamento al dialetto.. e la libera università della strada, la L.U.S, che fa parte della memoria storica della civiltà dei Sassi, dimenticata (purtroppo e colpevolmente) durante l’anno da capitale europea della cultura.

AUDIO CANZONE

DUE RIGHE DELL’AUTORE E RINGRAZIAMENTI A …
uno scioglilingua;
un pizzico di saggezza popolare;
il sapore delle parole di casa;
su una base di schietta ironia e provocazione
servita dalle voci calde e accattivanti di Eustacchio Di Cecca “il fattore” e Maria Grazia Zingariello da un’idea e progettazione di Gianni Maragno.