Lui che era abituato a cantare ”Contessa”, ”Bocca di rosa”, ”Obladì Obladà” , ” Io Vagabondo” e il dialettale ” D’rmpett alla Jrav(i)n ” a difesa dell’identità locale mai e poi mai si sarebbe sognato di accostare i Beatles,gli scarafaggi di Sua Maestà Britannica, al rapper pluritatuato,osannato e fuori dalle righe Fedez di ” Che cazzo ridi”. ” L’amore eternit”, ”Generazione Boooh” e ”Senza Pagare”. Ma quando la discussione si fa accesa anche APPeppino, Pino Siggillino, leader del noto movimento di protesta e proposta delle ‘Anime del Purgatorio” di via Ridola, perde le staffe e incappa in qualche gaffe. La rima, però, non è piaciuta all’avvocato e iscritto Michele De Novellis ed altri iscritti, sopratutto quando si intacca con il vetriolo e il cetriolo il sacro deretano e la faccia dei Beatles. Al centro del dibattito, nascosti dai diritti di sfruttamento dell’immagine sul topo…nimo del gruppo, a quanto pare preso dal materano ”cazzarola” (scarafaggio), una questione destinata a incidere sul prossimo referendum ”No Brexit”. E così tra euri e sterline è venuta fuori la questione di soldi, solo soldi, denunciata da Mahmood che con questo tormentone e schioccare delle dita ha trionfato a San Remo. Beatles e Fedez sulla stessa bilanciata truccata della giustizia del successo? Per l’avvocato c’è stata una caduta di stile e ha risposto con Mick Jagger e i ”Rolling Stones” che come pietre rotolanti nella gravina dei Sassi ci stanno bene. E qui gratta gratta spunta l’altro toponimo dialettale ” sc’ r’t’lonn…andare rotolando letteralmente, in giro a vuoto….” Assegni a vuoto? E qui l’esposto alle fiamme gialle ci sta tutto. Ma dopo la vicenda dei rubli di Putin alla Lega anche APPeppino, che ha dato una mano all’agenzia Novosti durante la cortina di ferro, è meglio lavare i panni sporchi in famiglia. E’ stato dato mandato alla perspicace Antonella Presta di recuperare una scatola di detersivi degli anni Sessanta come ”Olà” e ”Tidè” ma è difficile.Pare che si rimedierà con un frammento ingiallito di ” L’ssiv”, un sapone alla cenere che le donne della civiltà contadina- e interamente compostabile come direbbero a Legambiente- usavano per lavare i panni o biancheria se preferite. Un reperto recuperato in una Casa grotta, sotto a un ”bacile” di metallo smaltato. La Soprintendenza, nonostante le mosche avvolgano quel reperto, hanno posto il vincolo di patrimonio materiale quale luogo di visita di cazzarole, scarafaggi, e quindi dei Beatles. Punto e daccapo. Bisogna avere Fedez e chiedere un prestito alla banca del sapone, per una lavata di faccia in via Ridola. APPeppino dia il buon esempio, portandosi il ^mannino…

^ asciugamano : dal vocabolario dialettale materano