Mattoncini da negare o da legare? E se legassimo al palo della gogna dello Stivale quel ”bischero” o facciatosta boy scout alla stazione Leopolda, che dice alcune cose saggie ma ha la mania di sfasciare per il gusto di farlo o perchè è interesse suo, e di altri,che a disegnare con il carboncino ardente sono bravi? E allora tanto di cappello o cappiello, visto che siamo a Matera, dove non tutta la cultura locale è venuta fuori durante l’anno da capitale, a Sergio Laterza che non ci mette niente ad abbozzare l’ennesima creazione da copyright made in Sassi o Stone’s, se vi piacciono gli anglicismi.

E quel ”Nego” ha anche uno spessore tradizionale, oltre che religioso. Beh quell’intercalare, con tanti sottintesi, sentito in tanti contesti ” Qui lo dico e qui lo Nego” ha tante storie e retrostorie da raccontare.Se conoscete Bibbia, Vangeli noti e apocrifi non potrete ricordare l’Ultima Cena di Gesù con gli Apostoli e quelle profetiche parole rivolte a Pietro ” …Prima che il gallo canti tu mi rinnegherai tre volte…” che nel passa parola è diventato ” tu mi tradirai”. Per Sergio Laterza l’abbinamento e la citazione che vi va…fino ai negazionisti di tutto e del contrario di tutto, con l’interfaccia dei bugiardi di collodiana memoria. Da noi ce ne sono tanti con naso allungato a furia di ripetere ” Sisììì” o ” Ca, come?” Non lo ”Nego” ma è così.