HomeSatiraJac tra salsicce e zampogna disegno' la tavolata della Basilicata

Jac tra salsicce e zampogna disegno’ la tavolata della Basilicata

Quanti,fino al 1980, hanno posseduto il diario ”Vitt” disegnato da lui, con Cocco Bill,Cip l’arcipoliziotto e altri personaggi del vecchio west simili al contado dell’Italia agraria e che non andava tanto per il sottile, ricorderanno le tavole, i fumetti di Benito Jacovitti e la sua ironia fantasiosa che strappava più di un sorriso. E una di queste tavole in bianco e nero, che raffigura la Basilicata à finita nelle mani di Peppino De Florio ( avvocato, musicista) e sodale per passione fumettistica e canora del regista e attore Antonio Andrisani. Quella tavola, nei giorni scorsi, è stata notata sui social e con tanto di commento della coppia materana De Florio-Andrisani dal collega potentino Giuseppe Fiorellini, che ci ha messo di suo sulla rubrica di Agr Basilicata il ”Caleidoscopio” con interviste e un tocco di colore a quella tavolata d’epoca grazie all’intelligenza artificiale.E certo per a tavola vino, sausizze, zampogna e via imbandendo non potevano che dar corpo alla spontaneità del pastore lucano nel capoluogo Potenza. Grazie Jac. Hai colpito ancora…con quel tratto di matita che non ha mai sbagliato un colpo.

Così Jacovitti “illustra” la Basilicata
Una puntata della rubrica Caleidoscopio della testata AGR Basilicata, curata dal giornalista Giuseppe Fiorellini, ha acceso i riflettori su un particolare inedito della carriera del fumettista Benito Jacovitti, riconosciuto da molti come uno dei più importanti autori del fumetto italiano del secolo scorso.
Nel 1961 Jacovitti fu incaricato di illustrare, con uno sguardo ironico e satirico, i tratti caratteristici delle regioni italiane. Alcune di quelle tavole sono rimaste fino a oggi negli archivi di qualche collezionista, finché non sono state messe in vendita attraverso aste online.
Tra le tavole disponibili figuravano quelle delle Marche, della Liguria, del Trentino-Alto Adige/Südtirol e della Basilicata.
Caleidoscopio ha raccolto la testimonianza dell’avvocato e musicista materano Peppino De Florio, collezionista delle tavole di Jacovitti, che si è aggiudicato quella dedicata alla Basilicata.
Nel disegno in bianco e nero – è spiegato nella rubrica – campeggiano il nome del capoluogo di regione, Potenza, e un pastore con zampogna. Tra le particolarità dell’illustrazione sembrerebbe che la zampogna raffigurata non sia tipica lucana, bensì molisana.
Nella cornice, in puro stile jacovittiano, compaiono un fico d’India, una pinta d’olio, un maiale, un cacciatore, uva da vino, una bottiglia di vino, un gomitolo di lana, una pecora, una falce, spighe di grano, un sacco di farina, salsicce, il solleone, un pesce, uva da tavola e le Tavole Palatine.
Nella rubrica Caleidoscopio è intervenuto anche il regista e sceneggiatore materano Antonio Andrisani che, insieme a De Florio, ha tracciato un profilo di Jacovitti e dell’identità visiva dei suoi piccoli personaggi, quasi sempre accompagnati da elementi surreali come salumi, affettati, serpenti e lumaconi.
Al disegno originale in bianco e nero, AGR Basilicata ha aggiunto colore e animazioni generate con l’intelligenza artificiale, oltre a un estratto della canzone Salame mancino, che il gruppo Heroscimmia, composto da De Florio e Andrisani, ha dedicato proprio a Jacovitti.

Il link del servizio video
https://agr.regione.basilicata.it/post/jacovitti-illustra-la-basilicata/

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