“Addavenì baffone?” Si diceva così, quando la cortina di ferro era solida come l’acciaio di cui era fatto il nome di Stalin, il dittatore della vecchia Unione delle repubbliche sovietiche e socialiste. E il commento dei più anziani e di quanti la storia l’hanno studiata è venuto nel trovarsi davanti, sabato 19 gennaio 2019, un giovanottone della steppa…Un cosacco in Piazza San Pietro Caveoso, con colbacco e fiammante divisa rossa delle guardie dello Zar, che ha attraversato le limacciose sponde del torrente Gravina di Matera, proveniente dalle innevate rive del fiume Don.

E in tanti hanno pensato che fosse uno dei musicisti delle bande musicali dei Paesi dell’Est europeo, ospiti per la giornata inaugurale di Matera 2019. E invece no sotto l’ammiccante seriosità russa, illuminata dalla trasparenza della pioggia battente, come una Moskwskavja, la vodka di mille brindisi con tanto di calice ca mandare in frantumi a spalle voltate, si nascondevano le fattezze scanzonate del collega Damiano Laterza. Inviato della Pravda per un resoconto ‘ Verità” (cosi vi diamo la traduzione della testata dal cirillico) su Matera 2019 e dintorni.

A Mosca e a San Pietroburgo vogliono capire come riallacciare rapporti con Matera, visto che i comunisti sono estinti o quasi, ridotti a zero, o quasi come le tante ”teste di melone” che hanno svenduto idee, ideologie per la ”pobieda” la vittoria per il potere, tanto da dimenticare e cassare qualche anno l’offerta della multinazionale russa ”Gazprom” per un investimento a Salandra. Il cosacco Laterza ha annotato.

Leggeremo resoconto in cirillico, italiano e materano (naturalmente) sull’inserto della Pravda ”Prospettiva Materski”. L’arrivo del compagno Vladimir Putin, ospite in Italia nella stagione berlusconiana, potrebbe maturare il 6 dicembre 2019 festa di San Nicola, con tappa a Bari e poi a Matera. Volo Aeroflot settimanale da Bari a Mosca e San Pietroburgo e arrivo a Matera su una fiammante Fiat 125 ”Ziguli” d’epoca prodotta nello stabilimento di Togliattigrad, scongelata per l’occasione…E cosacchi al seguito, naturalmente.