A Milano andai, a voi pensai e una cartolina vi mandai” e con un titolo per la foto ‘ Fontana che piscina‘ aperto a tante interpretazione lungo la strada del gemellaggio che il movimento APPeppino ha aperto sulla rotta Matera-Milano, in due regioni zona gialla e con l’acqua zampillante in una piscina dalle note petrarchesche ” Chiare e fresche dolci…”, mandando in missione Eustachio Greco autore del post fotografico.

E la foto ha fatto declinare il verbo mingere a fontana, tant’è che una rappresentanza del direttivo riunito in via Ridola e presieduto dal leader Pino Siggillino ha invitato agli ausili contenitivi…previa verifica a pacca di sedere sul primo cittadino meneghino.

Stacchio lavora sott’acqua e in maniera sorniona, quasi fosse un ex agente del Kgb kirghiso, per via dei baffi e per le competenze finanziarie apprese nei caravanserragli di via Ridola. Stillicidi correntizi a parte la missione per le amministrative del sindaco di Milano Sala, deciso a ricandidarsi, proseguono.

A Matera hanno tirato già fuori un ventaglio di slogan incentrati sul rimario Sala Paradiso (reminiscenze materane) per una gran Milano, evitando il dialettale Milan altrimenti gli interisti non lo voterebbero. E poi l’innovazione con spostamento a Sinistra: Con Sala la rivoluzione: ricerca e innovazione. Al lavoro anche per bandiere e striscioni, materiale promozionale e via elencando.

APPeppino è pronto a trasferirsi sotto la ‘Madunina’ e in riva ai Navigli. Per ora sbadigli. Prima vuole vedere contratto sul bancone…come si dice a Matera dalla Prima Repubblica, quando si vogliono garanzie. E su questo il nostro uomo a L’Avana, anzi a Milano, è una cassaforte pronta a incassare. Ha un occhio di lince che con ”l’occhiale” fornitogli da Vito Evangelista farà un casquet ( o cachet?) in pista, anche al Vigorelli o a Monza se occorre. Intanto la Fontana piscina… E acqua in bocca.