Italiani sovrappeso, a pancia gonfia, per via dei lieviti che hanno portato alla sagra dei panzerotti, della focaccia domestica o della pizza da asporto tutto l’anno e con l’immancabile boccale di birra, per passare l’anno bisesto 2020 e a seguire il 2021, in compagnia (si fa per dire) del virus a corona. Proprio come il tappo di metallo che sigilla le bottiglie della bevanda bionda o scura, con luppolo, lievito, acqua e altri ingredienti, che dissetano con le calorie che più vi aggradano e creano gas di riempimento e di scarico. Ma senza esagerare…altrimenti la panza de sostanza si arrota come una pista per la danza e allora la sequenza della circonferenza lascia poco spazio alla giacenza. E così Sergio Laterza, novello mastro birraio della grafica da diporto, ha tirato fuori oltre alla già nota birra ” Terroni”, la ”Arraffo” da sempre la birra dei politici, la tutto mio Meinch i ken, la richiedente Vuless Na birr, fino alla socializzante Inclusa . Un bicchiere, due, tre dei gusti e della gradazione di birra che vi pare e allisciate ventre, stomaco. Come la bolla della speculazione di borsa… della spesa, da nascondere sotto la felpa personalizzata dallo slogan efficace ” La birra non gonfia la pancia, la valorizza”.

Ma senza esagerare altrimenti, se la sfera raggiungerà i 360 gradi, ci vorrà il piano di volo aerostatico e l’autorizzazione dell’Enac. Quelli del Cts e il ministro della Salute Roberto Speranza sono o in preallarme e vaccini con variante tappo a corona non ce ne sono, vista la priorità sui ceppi da virus covid a corona. Ma finchè c’è birra c’è Speranza. Sergio Laterza piazza pizza birra e copyright. Sarà grafico ministeriale fino all’ultimo boccale…