40 gradi se va bene. Al mare o in piscina per chi ha fatto o ha potuto fare quella scelta, altri in montagna ma con il rischio incendi incombenti e con l’acqua che scarseggia e la gran parte in luoghi freschi. Meglio a casa, come consiglia la vignetta realizzata da Franco Vitulli con l’intelligenza artificiale, che raffigura un concittadino appanzato che tra ventilatori, ventagli, melone d’acqua (anguria) suda oltremisura. Consigli? Non vi agitate. Tranquilli che è peggio…Soluzioni. Pazienza e magari una preghiera a San Marco, invocato dai materani della civiltà contadina dei rioni Sassi perché facesse piovere. Una processione e una reliquia del Santo. Era il secolo scorso e si ”crepava di caldo” lo stesso. Ma le stagioni era tali. Oggi si ‘sckatta”. Non vi muovete da casa e seguite i consigli di sempre…

