Quando fantasia, creatività e senso di identità sono sentiti, come capita spesso di fare in quella fucina d idee di comunicazione che è ” Egghia”, viene fuori l’anima materana.

Quella che vorremmo vedere in vari contesti…Ma c’è tempo perchè i soloni e i profittatori della cultura dalla corposa fatturazione trasversale ,senza sale, arte e parte, si mordano il gomito già eroso dalle polemiche.

E così Egghia per la ricorrenza dell’Immacolata ha tirato fuori una splendida ”Imma Tataranni” nella versione dialettale ” Maclet Tataronn, con la foto augurale -che ha spopolato sui social- dell’interprete Vanessa Scalera e lo sfondo dei rioni Sassi.

Una fiction, ricordiamo, girata a Matera e non solo, che ha esaltato la materanità degli antichi rioni di tufo, portata e vissuta nelle sei puntate di RaiUno, grazie a una tutor tutto cuore ed espressione come Lia Trivisani.

Per i puristi dell’Immacolata a Maclet Tataronn sono mancati il pane della ricorrenza ” u’ f(i) cc(i)latidd” , pettole e baccalà.

Non esageriamo. Ma giriamo,volentieri, la richiesta ai creativi di ”Egghia”, perchè provvedano con la prossima versione, magari con la seconda serie della fiction. Macolataaaaa